È stato eseguito all’Ospedale “Basso-Ragusa” di Militello in Val di Catania il terzo prelievo di organi in soli 30 mesi, un risultato che conferma l’efficienza della rete trapiantologica locale. Il donatore è un uomo di 87 anni, colpito da un grave trauma cranico che ha provocato la morte cerebrale. Nonostante l’età avanzata, il fegato è risultato in eccellenti condizioni istologiche ed è stato dichiarato idoneo al trapianto grazie a una biopsia estemporanea effettuata nelle prime ore del mattino dall’UOC di Anatomia Patologica dell’Ospedale “Gravina”, diretta da Filippo Fraggetta. L’organo è stato successivamente trapiantato all’ISMETT di Palermo. Il prelievo, primo in Sicilia nel 2026, si è concluso entro 48 ore dall’attivazione del percorso. L’intero processo è stato coordinato dall’UOC di Anestesia e Rianimazione di Militello, diretta da Gianluigi Morello, con il supporto della Direzione Medica del Presidio guidata da Giacoma Di Martino, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti.





