Emozioni, sorrisi e applausi per lo spettacolo teatrale “Un Natale sotto sequestro”, andato in scena domenica 11 gennaio 2026 presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci”. Una serata capace di unire intrattenimento e valore sociale, trasformando il teatro in un autentico strumento di inclusione e condivisione. La rappresentazione si è articolata in tre atti, accomunati dalla partecipazione di giovani e adulti, molti dei quali con disabilità, protagonisti sul palco con entusiasmo e determinazione. Ad aprire lo spettacolo è stata l’Associazione “A piccoli passi” di Ramacca, con un primo atto interpretato da ragazzi e adulti, alcuni con sindrome di Down e autismo, accolti dal pubblico con grande calore e commozione. Il secondo atto è stato curato dal laboratorio teatrale della Compagnia “La Libellula” dell’ARP – Associazione Persone Down di Catania, con la regia di Giuseppe Calcagno, portando in scena una performance ricca di ritmo e significato. Nel terzo atto, i protagonisti sono stati i giovani raddusani, coordinati dalla Dott.ssa Federica Garao della palestra Fitness e Fun Club e con un’esibizione da solista della giovanissima Marianna Scamarda. Lo spettacolo rientra nel progetto “Amico è”, finanziato grazie a una raccolta fondi realizzata durante la Festa del Grano, e fortemente voluto dal consigliere comunale Dott. Filippo Vasta, che ha ringraziato ragazzi, famiglie, volontari, operatori e cittadini, sottolineando l’importanza di un’iniziativa che ha saputo valorizzare l’inclusione come scelta concreta di comunità. “Un Natale sotto sequestro” ha lasciato un messaggio chiaro: includere significa crescere insieme, senza lasciare indietro nessuno.
Salvatore Christian Parlacino





