venerdì, Gennaio 30, 2026
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Grammichele: Ilaria Sileci tedofora della Fiaccola olimpica il 18 dicembre nella tappa siciliana di Lentini

Idealmente Grammichele parteciperà alle olimpiadi invernali, grazie alla simpaticissima Ilaria Sileci, che porterà la fiaccola olimpica, il 18 dicembre, nella tappa siciliana di Lentini. La fiaccola accesa in Grecia, arrivata in Italia, presa in carica dal capo dello Stato e da lui, centinaia di tedofori, in una reale e solidale staffetta, percorreranno l’intero “Stivale”, passando per tutte le regioni e toccando molti Comuni, portata da uomini, donne, atleti, personaggi dello sport, cinema, teatro, cantanti e attori, la fiaccola, segno di pace e fratellanza fra i Popoli, giorno 18 dicembre, nella tappa di Lentini, passerà, nelle mani di Ilaria Sileci, 25 anni, laureanda in archeologia. Ilaria è una ragazza solare che oltre a studiare, è appassionata di teatro, pratica la pallavolo, danza e altre passioni, che ne fanno una persona impegnata a 360 gradi, nel sociale, teatro e sport. “Ho colto al volo – dichiara – l’opportunità che era data a tutti di candidarsi come tedofori, di presentare la domanda e nel decorso mese di ottobre, ho ricevuto, con immensa gioia e commozione, la comunicazione che sono stata ammessa fra i tedofori e tale notizia è stata per me motivo di orgoglio e soddisfazione, perché da sempre ho amato e sono stata appassionata della storia delle Olimpiadi e mi sento onorata, di rappresentare Grammichele, in questa Olimpiade invernale, che si svolgerà in Italia, a Cortina e in Lombardia”. “Proverò certamente – prosegue Ilaria – una grande emozione, mista ad orgoglio, quando riceverò la Fiaccola e percorrerò di corsa le strade di Lentini”. Un gesto semplice, ma di grande significato, perché la Fiaccola olimpica, da secoli è l’emblema e il segno tangibile di uguaglianza e fratellanza fra i popoli, in quanto alle Olimpiadi, partecipano atleti di tutto il mondo, a prescindere dal colore della pelle, nazionalità e religione. Un onore e un privilegio per Ilaria, ma anche se idealmente, porterà il nome di Grammichele nella storia delle Olimpiadi.

Nuccio Merlini

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