Festa del Cinema di Roma 2026: anche la Sicilia protagonista
Da Pirandello al documentario di Cannavà: film, serie e registi isolani conquistano la kermesse capitolina tra creatività e territorio
La Sicilia si conferma grande protagonista alla Festa del Cinema di Roma 2026, portando sul red carpet e nelle sezioni ufficiali della kermesse storie, autori e interpreti di straordinario spessore. Tra le opere in primo piano spicca il documentario "Nowruz – Nuovo giorno" del regista messinese Francesco Cannavà,(nella foto) presentato nella sezione Special Screenings, che racconta con grande intensità le vicende e la resistenza delle donne della diaspora iraniana.
La kermesse celebra inoltre il profondo legame con la cultura isolana attraverso il film "Eterno visionario", diretto da Michele Placido, che esplora l'intima e complessa vita del grande drammaturgo agrigentino e Premio Nobel Luigi Pirandello. Nel ricco cast dell'opera brilla anche la talentuosa attrice catanese Aurora Quattrocchi.
Sul fronte delle serie e delle interpretazioni di primo piano, l'attore messinese Guido Caprino è tra i protagonisti di "Cagnàz", l'attesa serie diretta da Alessandro Roia. Nelle sezioni di Alice nella Città si distingue poi "Idda" di Irene Dionisio, un'intensa pellicola ambientata ai piedi dell'Etna che esplora con autenticità le radici identitarie e il legame viscerale con il territorio. Una partecipazione corale che testimonia la vitalità e il fermento creativo del cinema siciliano.