"La terra non si arrende": maxi protesta a Caltagirone

Agricoltori, commercianti e autotrasportatori insieme contro il caro vita. Venerdì 16 ottobre presidi stradali sulla SS 417 e sulla SS 385.

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 18:05
"La terra non si arrende": maxi protesta a Caltagirone -
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Un fronte comune compatto e trasversale si prepara a scendere in piazza per fare sentire la propria voce. Venerdì 16 ottobre Caltagirone sarà ancora il cuore pulsante di un grande corteo di protesta che vedrà uniti agricoltori, allevatori, produttori, lavoratori dell'edilizia, dell'artigianato, autotrasportatori e commercianti. L'iniziativa rappresenta una mobilitazione di cruciale importanza per l'intero territorio locale, nato dalla necessità di difendere il tessuto produttivo e sociale ormai stremato dalla crisi economiche e dai rincari vertiginosi. L'appuntamento è fissato per le ore 6:30 presso Piazzale Falcone e Borsellino a Caltagirone. Da lì prenderanno il via due presidi mobili che fino alle 17:00 interesseranno arterie stradali fondamentali come la SS 417 e la SS 385. Gli obiettivi della protesta sono chiari e non più rinviabili: dire "basta" al caro carburanti, al caro vita e ai costi ormai insostenibili che gravano su imprese e famiglie. Fianco a fianco con gli autotrasportatori nel blocco annunciato, la manifestazione intende sensibilizzare la cittadinanza su temi che riguardano il futuro di tutti. "La terra non si arrende": un grido d'allarme per chiedere dignità e tutelare chi lavora ogni giorno sul territorio. Nella foto: un momento del servizio del nostro canale Youtube.

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