Ramacca ritrova il suo cuore verde: riaprono i Giardini

Sabato 12 settembre l'inaugurazione di Piazza Regina Margherita riqualificata. Il sindaco Gravina: "Orgogliosi di restituirla alla città"

09 settembre 2026 11:21
Ramacca ritrova il suo cuore verde: riaprono i Giardini -
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Ci sono luoghi che appartengono a una città molto più di quanto possa raccontare una semplice mappa urbana. Luoghi che entrano nella memoria collettiva, che attraversano generazioni, che cambiano volto nel tempo ma continuano a rappresentare un punto fermo nell’identità di una comunità. Per Ramacca, Piazza Regina Margherita e i suoi Giardini Pubblici rappresentano esattamente questo: uno spazio simbolico, un vero e proprio cuore verde del centro cittadino, da sempre legato alla quotidianità, agli incontri, alle passeggiate, alle famiglie, ai bambini, agli anziani e a quel senso di appartenenza che solo alcuni luoghi riescono a custodire nel tempo. Le cosiddette “villette comunali”, come vengono chiamate da generazioni nel linguaggio popolare, fanno parte dell’immagine stessa di Ramacca. Nel corso degli anni hanno cambiato aspetto, struttura e configurazione urbanistica, seguendo l’evoluzione della città e delle sue esigenze, ma conservando intatto il loro valore più profondo: essere uno spazio di socialità, incontro e condivisione. Sabato 12 settembre, intorno alle ore 19, questo luogo tornerà ufficialmente alla comunità al termine degli interventi di riqualificazione che hanno interessato l’intera area. La riapertura rappresenta molto più della semplice conclusione di un cantiere. È il ritorno alla città di uno dei suoi spazi più riconoscibili, completamente rinnovato nella struttura e nell’immagine, con una nuova configurazione urbanistica pensata per restituire centralità, funzionalità e decoro a uno dei punti nevralgici del centro storico. Un intervento che ridisegna il volto di Piazza Regina Margherita, senza cancellarne il significato storico e affettivo. Al contrario, la nuova veste dei Giardini Pubblici punta a rafforzarne il ruolo di vero e proprio “salotto buono” della città, un luogo curato, accogliente e vissuto, capace di tornare a essere punto di riferimento per la comunità ramacchese. In una fase in cui la qualità degli spazi pubblici assume un valore sempre più importante, la riconsegna dei Giardini Pubblici rappresenta anche un segnale preciso: quello di una città che vuole investire sulla propria immagine, sulla vivibilità e sulla possibilità di offrire ai cittadini luoghi decorosi, sicuri e capaci di favorire relazioni sociali. Piazza Regina Margherita conserva infatti un valore che va oltre la sua funzione urbanistica. È un luogo di memoria, di passaggi quotidiani, di incontri casuali, di fotografie, di momenti familiari e di ricordi che appartengono a intere generazioni di ramacchesi. Un piccolo polmone verde nel cuore urbano, profondamente legato all’identità della città e destinato adesso a iniziare una nuova fase della propria storia. Particolarmente soddisfatto il sindaco Rosario Gravina, che guarda alla riapertura come a un momento simbolico per tutta la comunità: «Restituire Piazza Regina Margherita ai cittadini è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Parliamo di un luogo che appartiene alla memoria e alla vita quotidiana di intere generazioni di ramacchesi, uno spazio che rappresenta l’identità stessa della nostra città. È un luogo che deve tornare a essere vissuto, rispettato e sentito come patrimonio di tutti. La riapertura dei Giardini Pubblici rappresenta un segnale importante di cura, attenzione e valorizzazione degli spazi comuni». La riapertura di sabato segnerà quindi un momento particolarmente significativo per Ramacca, che potrà finalmente riabbracciare uno dei suoi luoghi più cari e rappresentativi. Nel corso della serata, a completare la giornata, è previsto anche un appuntamento di intrattenimento nell’ambito dell’Estate Ramacchese 2026, ma il vero protagonista resterà Piazza Regina Margherita, restituita finalmente alla città e alla sua comunità.

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