Ramacca capitale del talento: Spiga d’Oro Sikula al top

Si chiude con successo la quarta edizione del festival: trionfano OIRAM ed DIONISIA. Presenze da tutta Italia e risvolti positivi in città

08 settembre 2026 09:40
Ramacca capitale del talento: Spiga d’Oro Sikula al top -
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Tre giornate intense, un palco attraversato da voci, storie, esperienze e sensibilità differenti, artisti arrivati da ogni parte della Sicilia e anche da diverse regioni italiane. La quarta edizione del Festival “La Spiga d’Oro Sikula 2026” si è chiusa confermando la crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, sta assumendo un peso sempre più rilevante nel panorama degli eventi musicali e culturali del territorio. Per Ramacca è stato un altro tassello importante di un mese particolarmente ricco, che ha visto la città protagonista di appuntamenti di grande richiamo, dal Premio Don Luigi Sturzo alla stessa Spiga d’Oro. Un percorso che sta restituendo alla comunità una nuova centralità, non soltanto nel Calatino, ma anche rispetto a un bacino territoriale molto più ampio. Durante le tre giornate del Festival sono giunti a Ramacca artisti provenienti dalla Lombardia, dalla Toscana, dal Centro e dal Sud Italia, oltre naturalmente alle nove province siciliane. Una presenza così ampia e variegata da suggerire quasi, metaforicamente, l’immagine di una “decima provincia”: quella di Ramacca, diventata per tre giorni un punto d’incontro ideale tra territori, generazioni e differenti percorsi artistici. A rendere ancora più significativo il risultato è stato anche il ritorno di alcuni artisti già presenti nelle precedenti edizioni, segnale evidente di un legame che il Festival è riuscito a costruire nel tempo. L’evento è stato organizzato dal Comune di Ramacca insieme all’Associazione Turistica Pro Loco Ramacca, con la direzione artistica affidata a Carmelo Manduca e la direzione dell’evento a Franco Zampogna. Alla conduzione, con eleganza, professionalità e presenza scenica, Paola Parisi. Grande responsabilità anche per la giuria, chiamata a valutare un livello artistico particolarmente elevato. Un ruolo centrale è stato svolto da Vincent Masini, musicista, produttore artistico, direttore di Musicamia e del Festival Nazionale della Canzone e del Caffè Concerto – Una Rotonda Nel Blu, presente in qualità di supervisore di giuria. Al suo fianco anche Sabrina Ceccarelli, cantante, corista e vocal coach, insieme ai Maestri Maria Concetta Damigella e Giovanni Torrisi, oltre ad altre personalità provenienti dal mondo della musica e non solo. Il verdetto finale ha premiato, nella categoria Cover, Mario Cirincione, in arte OIRAM, classificatosi al primo posto e che avrà la possibilità di partecipare al festival diretto da Vincent Masini; seconda Gaia La Bozzetta, che ha conquistato anche il pass per Sanremo; terza Sara Ferretti, in arte LASARA. Nella categoria Inediti, vittoria per Denise Romeo, in arte DIONISIA, anche lei ammessa al festival di Vincent Masini; seconda Anna Cinconze, in arte ANNA C.; terza Giulia Russo, in arte JULIENNE. Sono stati inoltre assegnati numerosi riconoscimenti speciali: Premio Miglior Inedito a Dario Miliotti, Premio Miglior Testo a Elisa Di Mauro, Premio della Critica a Francesco Ravasco, Premio Innovazione a Emma Romano, Premio Presenza Scenica a Sonny Cabrera e Premio Social a Rachele Bondici. Un riconoscimento particolare è andato anche a Salvo Pittari, premiato per il senso civico e per l’amore dimostrato nei confronti di Ramacca e del proprio territorio. Tra gli ospiti d’eccezione, spazio a Mory, giovanissima artista vincitrice del festival “Jesopazzo” di Roma, e a Viola Lisanti, che ha presentato due brani inediti, contribuendo ad arricchire ulteriormente il livello artistico della serata finale. Fondamentale, dietro le quinte, il lavoro di Fiorenza Terranova, coordinatrice dell’evento e responsabile della video-grafica, insieme all’intero staff dell’Associazione Turistica Pro Loco Ramacca. Un ringraziamento particolare va a Ludovica Sottosanti, Maria Chiara Motta e Flavio Di Cosmo, oltre a tutti gli operatori e volontari che hanno contribuito alla complessa macchina organizzativa. Sul fronte tecnico, il service è stato curato da 4AllEvent, mentre Sicilia 242 ha garantito la messa in onda dell’evento su scala nazionale. Per la documentazione, il racconto fotografico e video, la comunicazione social e l’attività giornalistica, il lavoro è stato seguito da Riccardo Limoli – Official Reporter Foto, Video, Comunicazione Social e Giornalista.

“Questa quarta edizione ci consegna un risultato che va oltre la semplice riuscita di un festival – dichiara Franco Zampogna –. Abbiamo visto arrivare a Ramacca artisti da molte regioni italiane e da tutta la Sicilia, alcuni dei quali hanno scelto di tornare dopo le esperienze degli anni precedenti. Questo significa che si sta costruendo credibilità. Il livello della finale è stato altissimo e il lavoro della giuria particolarmente impegnativo. Il mio ringraziamento va alla direzione artistica, alla giuria, allo staff, ai volontari, agli operatori e naturalmente a tutti gli artisti che hanno scelto Ramacca come palcoscenico per esprimere il proprio talento.”

Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosario Gravina, che sottolinea il valore più ampio dell’iniziativa:

“Ramacca sta tornando a essere un punto di riferimento per eventi capaci di unire cultura, spettacolo, promozione del territorio e partecipazione. Dopo il Premio Don Luigi Sturzo, anche La Spiga d’Oro ha portato nella nostra città ospiti, artisti e pubblico provenienti da territori diversi. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: una Ramacca aperta, viva e capace di accogliere appuntamenti di qualità che producano valore per tutta la comunità e per l’intero comprensorio.

"Un riflesso positivo si è registrato anche sul tessuto economico e sull’accoglienza della città. Le attività commerciali della zona storica del “Passeggio”, insieme alle strutture ricettive del territorio, hanno beneficiato dell’afflusso di artisti, accompagnatori, ospiti e visitatori giunti a Ramacca nei giorni del Festival. Un movimento che ha contribuito a rendere ancora più viva l’area centrale del paese, favorendo occasioni di incontro, permanenza e scoperta.

"Parallelamente, diversi siti di interesse culturale e turistico hanno registrato visite e apprezzamenti, rafforzando l’immagine di Ramacca come polo culturale, turistico e accogliente, capace di affiancare agli eventi di spettacolo una proposta più ampia legata alla storia, all’identità e alla valorizzazione del territorio. In questo senso, manifestazioni come La Spiga d’Oro Sikula assumono un significato che va oltre il solo intrattenimento, trasformandosi in strumenti concreti di promozione urbana, culturale ed economica.

"Con la conclusione della quarta edizione, La Spiga d’Oro Sikula lascia dunque un bilancio estremamente positivo. Non soltanto per il valore dei vincitori e dei partecipanti, ma per ciò che il Festival ha rappresentato per la città: un grande punto d’incontro, un palcoscenico capace di generare relazioni e un ulteriore segnale di quella centralità che Ramacca sta progressivamente riconquistando all’interno del panorama culturale e dell’intrattenimento siciliano.

Un Festival che chiude le luci sul palco, ma che lascia già accesa l’attesa per la prossima edizione.

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