Ramacca, stand aperti alla Sagra del carciofo
Presenti all'inaugurazione numerose autorità. Il sindaco Gravina: «Evento identitario che rilancia produttività, cultura e turismo»
Riccardo Limoli
Si è aperta con una partecipazione istituzionale di grande rilievo la XXXIV Sagra del Carciofo, manifestazione simbolo della primavera del Calatino e tra gli appuntamenti più rappresentativi dell’intero territorio provinciale. La giornata inaugurale ha visto la presenza di numerose autorità civili e istituzionali, a conferma della centralità che l’evento riveste per la promozione dell’identità agricola, culturale e turistica di Ramacca.
Al taglio del nastro, accanto al sindaco Rosario Gravina, erano presenti il senatore della Repubblica Salvo Pogliese, il sindaco di Palagonia Salvo Astuti, il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno, il sindaco di Raddusa Giuseppe Marino e il vicesindaco di Castel di Iudica Giuseppe Salvatore Calderaro, in una cornice di forte coesione territoriale che ha voluto testimoniare vicinanza e sostegno alla città di Ramacca.
“Essere oggi al fianco di Ramacca è motivo di orgoglio – ha dichiarato il senatore Salvo Pogliese –. Questa comunità rappresenta una realtà viva, giovane e dinamica, guidata da una squadra amministrativa competente e fortemente legata al territorio. Ho voluto essere presente personalmente per testimoniare la vicinanza delle istituzioni nazionali e confermare il mio impegno concreto a sostegno della città, anche attraverso il contributo fornito nell’ultima legge finanziaria nazionale, con interventi mirati a supportare il territorio e le sue prospettive di sviluppo”.
Particolarmente emozionato il primo cittadino Rosario Gravina, alla sua prima Sagra del Carciofo nel ruolo di sindaco: “Questa manifestazione rappresenta - ha detto il primo cittadino - l’anima più autentica della nostra città – ha sottolineato Gravina –. È la festa della nostra identità, del lavoro dei nostri agricoltori, della nostra storia e della nostra capacità di accoglienza. Vedere Ramacca così viva, con una presenza straordinaria di istituzioni, operatori economici e visitatori, è per me motivo di grande orgoglio e responsabilità”.
Grande attenzione è stata riservata anche al programma degli spettacoli e dell’animazione, curato dall’assessorato al turismo, sport e spettacolo: “Abbiamo lavorato per offrire un cartellone ricco e coinvolgente – ha spiegato l’assessore Salvatore Barcellona – con eventi musicali, spettacoli itineranti, momenti folkloristici e appuntamenti pensati per famiglie e visitatori, in modo da rendere la Sagra non solo una vetrina gastronomica, ma un’esperienza completa di comunità e territorio”.
Centrale il ruolo dell’assessorato all’agricoltura e al commercio guidato da Alessio Nicodemo, che ha seguito con particolare attenzione la parte espositiva e la valorizzazione del comparto produttivo: “Questa Sagra è una vetrina fondamentale per l’intera filiera agroalimentare locale e non solo – ha evidenziato Nicodemo –. Quest’anno, nonostante le difficoltà che il settore agricolo ha dovuto affrontare, anche a seguito dei danni provocati dal ciclone Erri, abbiamo registrato una presenza straordinaria di standisti e operatori. Ramacca è stata scelta come punto di riferimento per la valorizzazione del carciofo e di numerosi prodotti tipici provenienti anche da altri territori, compresi i Nebrodi. L’organizzazione del percorso, lungo Via Risorgimento fino al cuore del centro storico e alle piazze principali, è stata studiata in maniera meticolosa per garantire qualità, fruibilità e massima valorizzazione degli spazi”.
Particolarmente apprezzata anche l’area gastronomica di Piazza Vittorio Emanuele, curata da La Torre Catering, che ha trasformato la piazza in un elegante spazio di degustazione e convivialità.
La XXXIV Sagra del Carciofo si conferma così non soltanto un evento di richiamo, ma una vera piattaforma di promozione territoriale, economica e culturale per Ramacca e per l’intero comprensorio.
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