Scade, nove febbraio il termine progettuale per riqualificare le aree artigianali in Sicilia. E’ un “invito”, valido sessanta giorni, rivolto ai Comuni della Sicilia dal Dipartimento Regionale delle Attività Produttive. Il Bando, pubblicato il 10 Dicembre scorso, prevede il contributo del 100 per cento dell’investimento per progetti tra 200 mila euro e 1,5 milioni ai fini di dotare o migliorare infrastrutture, sicurezza e sfruttare nuove tecnologie. Sono quasi 51 milioni di euro disponibili che con “procedura competitiva” finanzieranno progetti di qualità, tempistica realizzativa e dimostreranno di rafforzare le capacità delle realtà insediate. Trattasi quindi di progetti per modernizzare le zone artigianali esistenti e già attive attraverso pianificazione con strade migliori, illuminazione innovativa, spazi più sicuri e connessioni veloci per la transizione digitale compresa quella energetica. Completa è l’adesione dei Comuni del Calatino interessati al finanziamento del proprio comparto di competenza. Una realtà ultratrentennale, altamente operativa, è quella di Vizzini anche se oramai satura e necessita di altri opifici produttivi. Ahimè, per raggiungerla da fuori è necessario attraversare l’urbano non solo, ma è tagliata fuori dalla viabilità strategica quale lo Scalo Ferroviario, scorrimento veloce 514 (Ragusa-Vizzini-Catania), Strade Nazionali 124 e 194, strade provinciali per ben sette città a confine. Foto di repertorio.
Francesco Montalto




