Mazzarrone, lamentele dai disabili: «Barriere da abbattere»
Rimostranze da un utente all'Amministrazione comunale. Il responsabile dell'Ufficio tecnico: «Alcune opere sono state già realizzate»
«Sento di ringraziare l’Amministrazione comunale di Mazzarrone. Rivolgo un “grazie” particolare al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici, che non hanno risolto, ignorando segnalazioni scritte e foto, l’abbattimento delle barriere architettoniche. In piazza San Giuseppe e in via Botteghelle, in aree in cui sono stati anche eseguiti interventi, sono state trascurate soluzioni e “accortezze” che, invero, sono previste da norme nazionali. Alcune disposizioni di legge, purtroppo, sono state disattese dagli amministratori locali».
Arriva da Giuseppe Peluso una nota di biasimo (e sollecito scritto al Comune) per l’inaccessibilità e la scarsa sicurezza di alcuni luoghi pubblici, in centro urbano, in cui non sono state adottate misure per l’eliminazione delle barriere architettoniche: «Anche il parcheggio per disabili, in piazza San Giuseppe, non è stato segnalato con le consuete strisce gialle. In caso di persistente inadempienza, sarò costretto – aggiunge Peluso – a rivolgermi ai competenti organi superiori».
La vicenda è stata già al centro di un’interpellanza da parte del consigliere Vincenzo Cascone, che ha chiesto all’esecutivo municipale di predisporre, dalla scorsa estate, un piano di interventi per rispondere alle aspettative dei disabili. Per il responsabile comunale dell’Area tecnica, geom. Giuseppe Caruso, «le opere realizzate e in corso di realizzazione prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche, nell’ambito di un progetto di miglioramento del decoro urbano e potenziamento dei servizi. Tutti gli immobili comunali, peraltro, sono conformi alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Alcune opere – conclude il dirigente Caruso – sono state già realizzate».
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