Forza Italia ha chiesto formalmente alla Commissione Europea di visitare i territori di Sicilia, Sardegna e Calabria, duramente colpiti dalla recente tempesta mediterranea “Harry”, per «toccare con mano» l’entità dei danni e valutare iniziative urgenti a sostegno delle comunità locali. La richiesta è stata avanzata dall’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE al Parlamento Europeo, insieme ad altri esponenti azzurri, tra cui il capo delegazione Fulvio Martusciello, Giusi Princi, Caterina Chinnici, Salvatore De Meo, Letizia Moratti, Massimiliano Salini e Flavio Tosi. In una nota ufficiale, Falcone ha sottolineato l’importanza di una risposta tempestiva da parte dell’Unione Europea: «La presenza della Commissione europea sui luoghi colpiti – ha dichiarato – rappresenterebbe un segnale forte di vicinanza alle comunità, avviando un confronto diretto con le autorità locali, regionali e nazionali sulle misure straordinarie da adottare». La tempesta “Harry”, che tra il 19 e il 21 gennaio ha devastato le regioni meridionali, ha causato danni ingenti, con stime che superano il miliardo di euro solo in Sicilia. Le infrastrutture strategiche, le ferrovie, le abitazioni e le attività produttive, in particolare lungo le coste, sono state gravemente compromesse. Falcone ha continuato, spiegando la gravità dell’emergenza: «Si tratta di un evento meteorologico estremo che, per impatto e diffusione, configura una vera e propria catastrofe naturale, pur senza aver causato vittime grazie all’efficacia delle misure di Protezione civile». L’eurodeputato ha inoltre richiamato l’attenzione sulla crisi idrogeologica che sta colpendo Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove un vasto fenomeno franoso ha già costretto allo sfollamento oltre duemila persone, mettendo a rischio il centro abitato e la viabilità. Per far fronte a questa emergenza, Falcone ha annunciato anche una specifica interrogazione parlamentare: «Abbiamo chiesto una risposta tempestiva, coordinata e solidale dall’Unione Europea – ha spiegato – e sollecitiamo Bruxelles a valutare l’uso immediato di tutti gli strumenti straordinari disponibili, a partire dall’attivazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea e dalla riattivazione del regolamento Restore, per sostenere l’emergenza e la ricostruzione».
Ciclone “Harry”, l’eurodeputato Marco Falcone chiede l’intervento urgente della Commissione Europea per i danni in Sicilia, Sardegna e Calabria
La frana che ha colpito Niscemi, costringendo allo sfollamento oltre duemila persone, al centro della richiesta di intervento urgente da parte dell’eurodeputato Marco Falcone alla Commissione Europea




