Si tornerà in aula lunedì 2 febbraio, alle 20, per la prossima seduta del Consiglio comunale, ma intanto il dibattito politico resta acceso dopo la riunione di ieri sera, interamente dedicata alla relazione annuale del sindaco Fabio Roccuzzo, che ha registrato una netta spaccatura fra centrodestra e centrosinistra. Il primo cittadino ha rivendicato il «deciso processo di risanamento e ristrutturazione finanziaria dell’Ente», sottolineando come ciò abbia consentito di avviare concorsi per nuove assunzioni e di mettere in opera tutti i progetti Pnrr. Tra i punti evidenziati anche i fondi della nuova Snai (13,5 milioni per la rigenerazione urbana), la collaborazione con l’Asp per l’ospedale di comunità, le iniziative per i giovani come il co-working nell’ex pescheria e l’incremento del monte ore per gli ex precari. «Forse si poteva fare di più – ha ammesso – ma abbiamo lavorato guardando ai bisogni della città». Durissima la replica del centrodestra. Aldo Grimaldi ha parlato di programma elettorale disatteso, citando traffico, rifiuti, randagismo, verde pubblico e area camper abbandonata. Antonio Montemagno ha denunciato lo stallo sulla differenziata e il calo turistico, Ivana La Pera ha contestato le rivendicazioni sull’ospedale. Giuseppe Rabbito e Francesco Caristia hanno insistito su degrado urbano, lavori fermi e inefficienze nei servizi, mentre Francesco Alparone ha definito la relazione «povera di contenuti». Di segno opposto i giudizi del centrosinistra. Vincenzo Di Stefano ha valorizzato risanamento finanziario, servizi sovracomunali e politiche sociali, Claudio Panarello il lavoro economico-finanziario e ambientale, accusando l’opposizione di mancanza di proposte. In apertura solidarietà a Niscemi per la frana. Lunedì 2 febbraio all’ordine del giorno il regolamento per il Garante dei diritti dei detenuti e una mozione sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Foto di repertorio.




