mercoledì, Marzo 3, 2021
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Agcom: slitta al 1° marzo la pubblicazione della nuova versione della piattaforma ConciliaWeb

Il Consiglio dell’Autorità ha deciso di posticipare al 1° marzo prossimo l’avvio della nuova versione della piattaforma ConciliaWeb, grazie alla quale le Associazioni di consumatori e gli Avvocati potranno svolgere “un ruolo ancor più diretto nella risoluzione delle controversie  tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche”. Lo comunica l’Agcom e lo pubblica il sito primaonline.it. La decisione, riporta Adnkronos, è stata assunta al fine di allineare l’entrata in vigore delle nuove modalità obbligatorie di accesso alla piattaforma (Spid o Carta di identità elettronica) al termine ultimo, indicato dal ‘decreto semplificazioni’ del luglio scorso, per l’utilizzo di credenziali diverse (28 febbraio 2021). L’Autorità, infatti, accogliendo le istanze di alcune Associazioni di consumatori, anche in considerazione della difficoltà per i cittadini di ricevere assistenza presso gli uffici dei Corecom legate all’emergenza sanitaria, ha ritenuto opportuno concedere agli utenti della piattaforma un periodo di tempo maggiore per adattarsi alle novità introdotte dalla legislazione nazionale e recepite nella delibera dell’Agcom.

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Il Consiglio dell’Autorità ha deciso di posticipare al 1° marzo prossimo l’avvio della nuova versione della piattaforma ConciliaWeb, grazie alla quale le Associazioni di consumatori e gli Avvocati potranno svolgere “un ruolo ancor più diretto nella risoluzione delle controversie  tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche”. Lo comunica l’Agcom e lo pubblica il sito primaonline.it. La decisione, riporta Adnkronos, è stata assunta al fine di allineare l’entrata in vigore delle nuove modalità obbligatorie di accesso alla piattaforma (Spid o Carta di identità elettronica) al termine ultimo, indicato dal ‘decreto semplificazioni’ del luglio scorso, per l’utilizzo di credenziali diverse (28 febbraio 2021). L’Autorità, infatti, accogliendo le istanze di alcune Associazioni di consumatori, anche in considerazione della difficoltà per i cittadini di ricevere assistenza presso gli uffici dei Corecom legate all’emergenza sanitaria, ha ritenuto opportuno concedere agli utenti della piattaforma un periodo di tempo maggiore per adattarsi alle novità introdotte dalla legislazione nazionale e recepite nella delibera dell’Agcom.

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