Piano Calatino: Musumeci e Teha lanciano la sfida al calo demografico
Vertice a Caltagirone per valorizzare risorse artistiche e agricole dei 15 Comuni. Il 30 gennaio la presentazione ufficiale del masterplan.
"Dobbiamo neutralizzare il processo lento, ma sinora inesorabile, di declino e spopolamento di questo territorio. Il Calatino dispone già della materia prima che serve, dai borghi alle città, dai siti archeologici a due perle Unesco come Caltagirone e Militello, fino all'agroalimentare e all'artigianato". Con queste parole il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha aperto il confronto svoltosi al municipio di Caltagirone sul piano di rilancio del comprensorio. Promossa da TEHA Group (The European House – Ambrosetti), l'iniziativa punta a definire una strategia di sviluppo per i 15 Comuni dell'area, che coprono il 44% del territorio catanese ma contano solo 128mila abitanti. L'obiettivo centrale è mettere a sistema le risorse locali e attrarre investimenti. Valerio De Molli, CEO di TEHA Group, ha proposto di creare un brand territoriale per i prodotti agricoli e persino una serie TV per promuovere l'area. Sul fronte della governance, il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo ha chiesto che l'Unione dei Comuni gestisca direttamente i fondi UE. All'incontro hanno partecipato anche il vescovo Peri, esponenti di Confindustria, BAPS, università, istituzioni locali e la procuratrice Rosanna Casabona. Il prossimo appuntamento è fissato per il 30 gennaio con la presentazione del masterplan.