Hacker nei supermercati: Falcone porta il caso all'Unione UE
Interrogazione di Forza Italia alla Commissione dopo i guasti ai frigo. Chiesti fondi per risarcire le imprese e rafforzare le difese.
Il presunto attacco informatico che nella notte tra il 1° e il 2 novembre ha colpito gli impianti refrigeranti dei supermercati in nove Paesi dell'Unione Europea, inclusa l'Italia e la Sicilia, ha messo a nudo la vulnerabilità della catena alimentare. La compromissione della conservazione dei cibi rappresenta una minaccia diretta alla spesa delle famiglie, spingendo l'Europa a intervenire con una strategia comune. Sulla vicenda è intervenuto Marco Falcone, eurodeputato di Forza Italia e vice capo della Delegazione italiana nel Gruppo PPE, primo firmatario di un’interrogazione alla Commissione europea sostenuta anche dai colleghi azzurri Martusciello, De Meo, Moratti, Princi, Salini, Tosi e Chinnici. "Chiediamo alla Commissione di chiarire la matrice degli attacchi e promuovere una risposta coordinata, valutando anche le responsabilità di Stati ostili", dichiara Falcone. L'eurodeputato sollecita inoltre sostegni economici per permettere alle imprese di aggiornare i propri sistemi di sicurezza informatica senza gravare sui piccoli commercianti, chiedendo risorse dedicate al risarcimento dei danni subiti dagli operatori.