Caltagirone: la memoria dei defunti e l'omaggio ai caduti
Celebrazioni al cimitero monumentale con don De Pasquale. Corone al Milite ignoto, alla stele dei bombardamenti e al maresciallo Azzolina.
Una giornata di preghiera, raccoglimento e memoria istituzionale. Stamani, 2 novembre, in occasione della Commemorazione dei defunti, la città di Caltagirone si è ritrovata all'interno del cimitero monumentale per la consueta celebrazione eucaristica, presieduta dal vicario della Diocesi, don Salvatore De Pasquale. Prima della Santa Messa, le autorità religiose, civili e militari si sono radunate all'ingresso interno del cimitero per dare avvio ad alcuni momenti d'omaggio dal profondo valore simbolico. Il corteo ha deposto una corona d'alloro sulla stele dedicata ai caduti del bombardamento e un mazzo di fiori sulla tomba di Weldu Romel, il giovane migrante vittima del drammatico naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013. Al termine della funzione religiosa nel piazzale del cimitero, il corteo istituzionale ha proseguito il proprio percorso verso l'Altare del Milite ignoto per la deposizione di una corona d'alloro. L'ultimo omaggio è stato riservato alla tomba del maresciallo calatino Pasquale Azzolina, medaglia di bronzo al Valor militare alla memoria, ucciso il 17 giugno 1996 a Sant’Eufemia d’Aspromonte mentre svolgeva il proprio dovere al comando della locale Stazione dei Carabinieri.