Bilancio positivo per la campagna Nastro Rosa 2026 della LILT
Visite gratuite e il convegno finale a Catania sul ruolo dell'IA: "Insieme alla prevenzione spinge la guarigione verso l'obiettivo 98%"
Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la campagna “LILT for Women – Nastro Rosa 2026” in provincia di Catania. Per tutto il mese di ottobre, l'iniziativa ha offerto alle donne del territorio visite senologiche gratuite, incontri sui corretti stili di vita e momenti di approfondimento scientifico. A coronare il percorso è stato il convegno “La patologia oncologica della mammella: dalla Prevenzione alla Ricostruzione nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, promosso dal Centro di Ricerca Universitario PreDiCT e dalla LILT presso la Scuola Superiore di Catania. Durante l'incontro multidisciplinare, il presidente nazionale LILT, Francesco Schittulli, ha ricordato come la guarigione raggiunga oggi l’80-85%, puntando all'obiettivo del 98% anche grazie alle nuove tecnologie. L’evento ha sviscerato le potenzialità e le implicazioni etiche dell'IA in ambito biomedico. Come sottolineato da Massimo Libra, presidente della LILT di Catania, l'automazione resta un valido supporto diagnostico che deve tuttavia essere sempre guidato dalla consapevolezza e dall'intelligenza umana. Non è mancato un suggestivo richiamo a Sant’Agata, il cui martirio lega la storia della città alla tutela del seno, proprio nel giorno della consegna del dossier di candidatura della sua Festa a Patrimonio immateriale UNESCO. Un intreccio tra scienza, prevenzione e identità culturale.