Pensioni scuola 2027: via alle domande, incognita Manovra

C'è tempo fino al 21 ottobre per l'istanza su POLIS. Per la vecchiaia servono 67 anni e 1 mese, ma la Legge di Bilancio potrebbe congelare l'aumento.

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 10:58
Pensioni scuola 2027: via alle domande, incognita Manovra - Immagine generata con A.I.
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Si stringono i tempi per il personale della scuola che punta alla pensione dal 1° settembre 2027. C'è tempo fino al 21 ottobre 2026 per presentare la domanda di cessazione dal servizio tramite il portale POLIS “Istanze on line”. La scadenza riguarda docenti, personale educativo e ATA di ruolo, mentre per i dirigenti scolastici il termine è differito alla fine di febbraio. Per il 2027 la pensione di vecchiaia richiede 67 anni e 1 mese di età e almeno 20 anni di contributi, per effetto dell'adeguamento alla speranza di vita. Tuttavia, sulla misura pende l'incognita della Manovra di Bilancio, che potrebbe congelare l'aumento di un mese: chi presenta l'istanza ora si trova quindi ad agire prima che il testo definitivo della legge sia approvato. Chi compie i requisiti entro il 31 agosto 2027 sarà collocato a riposo d'ufficio, mentre chi li matura tra settembre e dicembre deve necessariamente inviare la richiesta online. Restano accessibili anche i canali di anticipo come Quota 100, 102, 103 e Opzione Donna per chi ha maturato i requisiti in passato. All'istanza su POLIS va poi abbinata la domanda all'INPS per la verifica dei requisiti. Infine, chi a 67 anni non ha raggiunto il minimo di 20 anni di contributi potrà proseguire il servizio. A seguito di una recente pronuncia della Corte Costituzionale, il trattenimento in servizio per raggiungere il requisito contributivo potrà superare la soglia dei 70 anni, arrivando fino a 71 anni e 1 mese.

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