Il senatore Pogliese racconta la destra da Catania a Viterbo
In un libro scritto con Fatuzzo, l'esponente di FdI ripercorre la storia della comunità politica che ha portato Giorgia Meloni al Governo.
Non un semplice amarcord, ma la ricostruzione di un'identità politica e generazionale. Con il volume «Luce dei miei occhi. La destra: da Catania a Viterbo», pubblicato da Eclettica Edizioni di Alessandro Amorese, Salvo Pogliese e Fabio Fatuzzo ripercorrono oltre mezzo secolo di militanza della destra catanese. Il punto di partenza è lo storico comizio del 1971 in cui Giorgio Almirante festeggiò il 27% del Msi alle regionali definendo Catania la «pupilla» dei suoi occhi. A fare da filo conduttore è il dialogo tra due generazioni: Fatuzzo fa da memoria storica della prima fase, mentre Pogliese ricostruisce la stagione degli anni '80 e '90 vissuta tra volantinaggi, sezioni di quartiere e campi estivi. L'analisi approda poi al passaggio cruciale del 2004 a Viterbo, con l'ascesa di Giorgia Meloni alla guida di Azione Giovani: l'inizio di quel percorso politico che l'avrebbe condotta, anni dopo, a diventare la prima donna Presidente del Consiglio. Il saggio rivendica così la trasformazione di una comunità giovanile di provincia in classe di governo della Nazione.