Blitz anticrimine

Licodia Eubea, "cavallo di ritorno": due arresti per estorsione

Un imprenditore denuncia il ricatto per due camion rubati. I Carabinieri incastrano la coppia a Vaccarizzo al momento del riscatto.

A cura di Redazione
23 ottobre 2026 12:28
Licodia Eubea, "cavallo di ritorno": due arresti per estorsione -
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Un’operazione brillante ed esemplare, che dimostra l'importanza fondamentale di denunciare subito per trasformare un ricatto in una trappola per i criminali. I Carabinieri della Compagnia di Caltagirone, coordinati dalla Procura calatina, hanno arrestato in flagranza un 23enne acese e una 21enne catanese con l'accusa di estorsione in concorso. La vicenda nasce dal furto di due camion sottratti a una ditta di Licodia Eubea. Grazie al GPS su uno dei mezzi, i militari ne hanno seguito le tracce fino a Catania. La svolta è giunta quando la vittima, contattata dai malviventi per la restituzione dei veicoli dietro il pagamento di un "riscatto" da 6.000 euro, si è rivolta senza esitazione all'Arma. I Carabinieri hanno predisposto un capillare servizio d'osservazione discreta guidando la vittima fino al luogo della consegna, a Vaccarizzo. Lì, appena i due giovani a bordo di uno scooter si sono impadroniti della busta con il denaro, è scattato il tempestivo blitz che li ha bloccati, recuperando l'intera somma. Per entrambi si sono aperte le porte del carcere di Piazza Lanza. Un intervento strategico che evidenzia come la fiducia nelle forze dell'ordine sia la sola strada per stroncare il fenomeno dei "cavalli di ritorno".

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