Sicurezza online: la Polizia fa rete contro il cyber-odio

Incontri in tutta Italia per insegnare ai giovani i rischi della rete. Oltre un migliaio gli studenti formati nella sola provincia di Catania

A cura di Redazione
15 ottobre 2026 17:57
Sicurezza online: la Polizia fa rete contro il cyber-odio -
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Tra le pieghe dei social network e le chat di gruppo si nascondono trappole che sempre più spesso sfociano nella violenza reale. Per spezzare questa catena, la Polizia di Stato ha calato l'asso della prevenzione portando a termine l'edizione 2024 della “Action Week” di Una Vita da Social. Un’operazione d'impatto e di straordinario valore educativo, che ha trasformato le aule scolastiche in veri e propri laboratori di consapevolezza digitale. Il bilancio parla chiaro: 40 mila studenti in 300 istituti italiani, a cui si sommano 3 mila docenti e centinaia di famiglie. In provincia di Catania, le lezioni di legalità cibernetica hanno conquistato 1.500 ragazzi. Gli agenti hanno scelto il linguaggio schietto e diretto dei giovani per abbattere la barriera delle formalità e fare luce sulle zone d'ombra della rete: dal cyberbullismo alle sextortion, fino ai messaggi d'odio che innescano pericolosi fenomeni di emulazione o aggressioni tra i banchi. L'iniziativa ha dimostrato come la sicurezza passi prima di tutto attraverso l'alleanza tra istituzioni, scuola e genitori, indispensabile per far capire ai ragazzi che un semplice "click" può avere conseguenze legali e umane devastanti. Una missione fondamentale che non si ferma qui: il celebre “Ispettore Truck” è già pronto a rimettersi in viaggio lungo lo Stivale.

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