Mineo, il sindaco Mistretta lascia FdI: "Solo silenzi"

Il primo cittadino abbandona il partito dopo le risposte mancate sul dissesto causato dal risarcimento per la tragedia del depuratore.

A cura di Redazione
16 settembre 2026 17:50
Mineo, il sindaco Mistretta lascia FdI: "Solo silenzi" -
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Il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta, ha ufficializzato l'addio a Fratelli d'Italia. Una decisione sofferta, arrivata dopo il totale isolamento riscontrato sulla crisi finanziaria del comune calatino, in dissesto per un risarcimento da oltre 10 milioni di euro legato alla tragedia del depuratore del 2008, in cui persero la vita sei lavoratori. "Una situazione disperata per un ente ben gestito", ha spiegato il primo cittadino, che aveva sollecitato il governo regionale e la premier Giorgia Meloni. Lo scorso 27 aprile, ad Enna, durante un vertice con i quadri di FdI — tra cui Arianna Meloni, Giovanni Donzelli, il commissario Giancarlo Sbardella e i rappresentanti parlamentari — Mistretta ha preso parola consegnando a mano una lettera ad Arianna Meloni per chiedere supporto per la propria comunità e per le famiglie delle vittime. "Da allora ho ricevuto solo un silenzio assordante: nessuna telefonata né richiesta di confronto". Da qui la scelta irremovibile: "In questo partito mi sento ormai fuori luogo e fuori posto. Sono e sarò sempre un uomo di destra — una destra popolare, moderata e sociale, che pensa agli ultimi — ma la politica deve governare i territori, non gestire le logiche di partito o rincorrere il consenso". Il sindaco assicura che il suo impegno prosegue: "Nessuno pensi di mettermi il bavaglio. Sono pronto a discutere con chiunque voglia mettere al centro dell'agenda politica i problemi di Mineo e del Calatino".

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