Convitto INPS Caltagirone: lavoratori esclusi, è protesta
Dopo l'accordo con NH Hotel tagliati i servizi pulizie e mensa. La Filcams CGIL in piazza con Burtone: "Giovedì sit-in in Prefettura".
Esplode la rabbia e lo sdegno nella vertenza del Convitto INPS di Caltagirone (ex Inpdap). A seguito della firma dell'accordo tra l'INPS e la catena NH Hotel per lo spostamento delle attività, i lavoratori dei settori pulizie e ristorazione sono stati ingiustamente esclusi, vedendosi negata la continuità occupazionale in palese violazione della clausola sociale. Famiglie intere si ritrovano così da un giorno all'altro senza risposte e senza reddito, a dispetto delle rassicurazioni diffuse nelle scorse settimane da dirigenti, amministrazione comunale ed esponenti politici. Per denunciare questa drammatica situazione, la Filcams CGIL Catania, guidata dal sindacalista Francesco D'Amico, è scesa in piazza con un doppio presidio: il primo la mattina davanti al Convitto e il secondo nel pomeriggio di fronte all'Hotel NH. Ai sit-in ha espresso vicinanza l'onorevole Giovanni Burtone (ARS), unico rappresentante politico presente insieme ad alcune associazioni del territorio. Tra le prime azioni d'emergenza, il sindacato ha richiesto l'attivazione immediata del Fondo di Integrazione Salariale (FIS) per garantire una copertura di reddito minima a chi è rimasto fuori. Ma la mobilitazione non si ferma: giovedì 17 settembre la protesta si sposterà davanti alla Prefettura di Catania per chiedere il riassorbimento e la tutela di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti.