Grani Antichi Siciliani, svolta IGP: al via la Rete d’Impresa

Il 19 settembre assemblea a Serradifalco con Unimpresa, Confcommercio e Uci. Presentato il disciplinare per tutelare una filiera.

A cura di Redazione
13 settembre 2026 17:33
Grani Antichi Siciliani, svolta IGP: al via la Rete d’Impresa -
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Il percorso per il marchio di Indicazione Geografica Protetta entra finalmente nella sua fase decisiva. Sabato 19 settembre 2026, nei locali del Molino Ferrara a Serradifalco, si riunirà l'Assemblea per formalizzare la Rete d'Impresa dei Grani Antichi Siciliani. Ottenere l'IGP significa scardinare anni di retorica per trasformare una risorsa storica in un vero volano economico. Con 10mila ettari coltivati e un volume di 20mila tonnellate l'anno, il comparto necessita di una blindatura legale contro le speculazioni e di regole ferree. Il marchio garantirà la tracciabilità della materia prima e proteggerà la filiera locale sui mercati globali, tutelando sia i produttori che i consumatori. Promosso da Unimpresa Sicilia, Confcommercio Catania e Uci, il progetto raccoglie il sostegno del Masaf e dell'Assessorato regionale all'Agricoltura, presente con Luca Sammartino (nella foto). L'obiettivo dichiarato dai promotori — Giuseppe Spadafora, Pietro Agen e Antonio Bongiovanni — è passare ai fatti dopo troppi proclami. Durante la giornata, docenti universitari ed esperti dell'Osservatorio Unimpresa illustreranno il nuovo disciplinare tecnico, base fondamentale per la creazione del futuro Consorzio di Tutela.

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