Carburanti: anche Q8 sceglie il price cap con Enilive ed IP

Tetto massimo a benzina e gasolio per calmierare i prezzi. Risparmi fino a 13 euro a pieno, ma per le accise resta il nodo del 5 ottobre.

A cura di Redazione
30 settembre 2026 09:47
Carburanti: anche Q8 sceglie il price cap con Enilive ed IP - Immagine generata con A.I.
Immagine generata con A.I.
Condividi

"Si allarga il fronte delle compagnie petrolifere contro il caro carburanti". Dopo Enilive e IP, dal 1° ottobre anche Q8 applicherà un price cap per 30 giorni sulla propria rete con un approccio modulare e supporto alla filiera dei gestori, pur senza specificare le cifre esatte. Nelle stazioni Eni e IP la benzina viene bloccata a un costo massimo di 1,99 euro al litro, mentre il gasolio si ferma a 2,19 euro. Il provvedimento porta un risparmio tangibile agli automobilisti: rispetto alle medie MIMIT rilevate a fine settembre (2,159 euro la verde e 2,377 euro il diesel sulla rete stradale), un pieno da 50 litri costa fino a 8,45 euro in meno per la benzina e 9,35 euro in meno per il gasolio, cifra che supera i 13 euro in autostrada. Palazzo Chigi e il presidente dell'ACI La Russa accolgono con favore gli interventi a tutela del potere d'acquisto, mentre Assopetroli sollecita tutele per i distributori indipendenti per evitare squilibri. Per i professionisti e le imprese con partita IVA il vantaggio reale varia in base alla detraibilità dell'imposta. Sullo sfondo resta il tema delle accise: il taglio sul gasolio ex D.L. 162/2026 scade il 5 ottobre, ma dal 6 ottobre il Governo punta sulle accise mobili, in attesa del tavolo con i petrolieri convocato l'8 ottobre. Esclusi dal cap i contratti dedicati all'autotrasporto, per cui le associazioni di categoria minacciano mobilitazioni.

Segui La Gazzetta del Calatino