CALTAGIRONE. Grimaldi e Marchese: "Potenziare i Vigili del Fuoco"

Ordine del Giorno in Consiglio comunale. Sindaco e Giunta presentino "Richiesta urgente al Ministero dell'Interno per potenziare e riclassificare Distaccamento VdF di Caltagirone"

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
16 settembre 2026 10:19
CALTAGIRONE. Grimaldi e Marchese: "Potenziare i Vigili del Fuoco" -
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CALTAGIRONE. I Consiglieri comunali Aldo Grimaldi e Stefano Marchese di Fratelli d’Italia hanno presentato un Ordine del Giorno che ha come oggetto la "Richiesta urgente al Ministero dell'Interno per il potenziamento e la riclassificazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Caltagirone da categoria SD3 a categoria SD5".
<<Ci siamo interessati ed impegnati – afferma Marchese – perché è risaputo che Il territorio del Calatino costituisce un bacino vasto e complesso che conta una popolazione complessiva di oltre 130.000 abitanti, di cui più di 35.500 residenti nella sola città di Caltagirone. Va anche detto che l'area di competenza comprende un denso agglomerato urbano, vaste aree rurali e importanti insediamenti industriali che richiedono un presidio di sicurezza e soccorso tecnico urgente di elevata prontezza operativa. Peraltro le statistiche operative del solo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Caltagirone confermano l'elevato carico di lavoro della sede, con una media che supera regolarmente i 1.000 interventi di soccorso all'anno>>. <<Per cui – aggiunge Grimaldi - alla luce dell'estensione del territorio e del numero annuo di interventi e della distanza dal Comando Provinciale, la sede di Caltagirone possiede tutti i requisiti per il passaggio alla categoria SD5… La riclassificazione in categoria SD5 – sottolinea Aldo Grimaldi - garantirebbe al Distaccamento calatino, oltre alla squadra ordinaria, la presenza stanziale di unità di supporto e mezzi speciali (autoscala e autobotte), rendendo la sede del tutto autonoma nel fronteggiare le emergenze complesse nell'intero comprensorio. Ecco perché – prosegue il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – io e Stefano Marchese abbiamo deciso di presentare un ordine del giorno con cui chiediamo l’impegno del sindaco di Caltagirone e della Giunta comunale di farsi ufficialmente portavoce presso il Ministro dell'Interno, S.E. Prefetto Matteo Piantedosi, e presso il Sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, On. Emanuele Prisco, affinché si avvii con urgenza la procedura di riclassificazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Caltagirone da sede "SD3" a sede di categoria "SD5".
Ma non solo. Chiediamo inoltre che l’amministrazione richieda contestualmente al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, al Direttore Regionale VVF Sicilia e al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania l'assegnazione preventiva di risorse umane integrative e l'assegnazione stabile di mezzi speciali (autoscala e autobotte) a presidio del distaccamento calatino. Inoltre, invitiamo Giunta e Sindaco di promuovere un'azione condivisa coinvolgendo i Sindaci e le Amministrazioni Comunali di tutti i Comuni del comprensorio calatino, affinché la richiesta di adeguamento dei presidi di sicurezza sia sostenuta in maniera unitaria da tutto il territorio. Ovviamente facciamo presente che l’ordine del giorno, una volta approvato, va trasmesso al Ministero dell'Interno, alla Prefettura di Catania, alla Presidenza della Regione Siciliana e al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania>>.

Aldo Grimaldi e Stefano Marchese evidenziano che <<attualmente il Distaccamento di Caltagirone è classificato quale sede di livello SD3, configurazione che prevede la presenza costante di una sola squadra operativa composta da 5 unità (il contingente minimo per garantire la sola operatività di base). E se il modello organizzativo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (progetto "Italia in 20 minuti") individua come target ideale un tempo di intervento entro un'isocrona di 20 minuti… la distanza di circa 80 km che separa Caltagirone dalla sede centrale del Comando Provinciale di Catania comporta tempi di percorrenza superiori a un'ora per l'arrivo sul posto di mezzi e squadre di supporto in caso di interventi complessi. Tale isolamento logistico – dichiarano i due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia - rappresenta quindi un pesante fattore di criticità operativa, privando il territorio di presidi speciali d'appoggio immediati quali autoscala e autobotti. Per non parlare che l'attuale assetto ridotto (SD3) ha mostrato tutti i suoi limiti in occasione di drammatici eventi recenti, tra cui l'incendio sviluppatosi al quinto piano di una palazzina di edilizia popolare a Caltagirone. In tale circostanza – concludono i Consiglieri comunali Aldo Grimaldi e Stefano Marchese di Fratelli d’Italia - , solo lo spirito di servizio della squadra calatina intervenuta ha evitato conseguenze peggiori, mentre i mezzi di supporto necessari (autoscala e autobotte) partiti da Catania hanno impiegato oltre un'ora prima di giungere sul posto, evidenziando i rischi connessi all'assenza di dotazioni adeguate nelle prime e decisive fasi del soccorso>>.

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