Viabilità, il caso della SS 288: "Strada chiusa dal 1972"

Comizio del professore Nino Costanzo ad Aidone sulla statale chiusa dal 1972: promesse disattese, disagi e danni per l'economia locale.

A cura di Redazione
15 agosto 2026 11:30
Viabilità, il caso della SS 288: "Strada chiusa dal 1972" -
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L’eterna incompiuta della Statale 288 Aidone-Catania torna al centro del dibattito pubblico. Il professor Nino Costanzo (nella foto) interverrà il 19 agosto alle ore 19 in piazza Filippo Cordova ad Aidone per denunciare lo stato di abbandono di un'arteria fondamentale per il territorio. "A settembre 2024 la sindaca Raccuglia aveva comunicato la ripresa dei lavori nel tratto della galleria, chiuso da anni, assicurandone la conclusione entro l'anno. Ma dei cantieri non c'è l'ombra", afferma Costanzo. Il tratto in questione, lungo circa 3 chilometri e ultimato nel febbraio 1972 come variante dopo la costruzione della diga Ogliastro, fu chiuso poco dopo per frane e smottamenti. Da oltre mezzo secolo la strada non è mai stata riaperta al traffico, penalizzando comuni come Raddusa, Castel di Judica, Ramacca e Aidone. Oggi gli automobilisti sono costretti ad allungare i percorsi o a rischiare la propria incolumità percorrendo tratti dissestati. Un ritardo di cinquant'anni che, come citato anche dallo storico Filippo Vitanza, continua a causare ingenti danni all’economia locale e a frenare i flussi turistici verso i siti di Morgantina e Piazza Armerina.

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