Terzo mandato, Anci Sicilia: "Serve adeguamento alla legge"
Amenta e Alvano chiedono l'allineamento con le norme nazionali: "I Comuni dell'Isola non devono subire questa evidente disparità"
Anci Sicilia (nella foto l'ufficio) torna a sollecitare l’adeguamento della normativa regionale sui sindaci a quella nazionale, evidenziando come la Sicilia sia l’unica Regione italiana in cui è vietato il terzo mandato consecutivo. A riaprire la questione sono il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, intervenuti a seguito del dibattito sul caso del Comune di Serradifalco. L'associazione esprime rammarico per la disparità di trattamento riservata agli amministratori dell'Isola, ricordando che l'Assemblea Regionale Siciliana ha già bocciato per due volte l'allineamento normativo. Pur prendendo atto delle decisioni dell'ARS, Anci ribadisce che l'armonizzazione con la legge statale rappresenta la scelta più ragionevole e coerente. In merito al caso Serradifalco, i vertici rilevano che la candidatura non è stata contestata prima del voto né durante l'ammissione delle liste, rimettendo la decisione alla magistratura competente. Stigmatizzando la strumentalizzazione politica delle norme sugli enti locali, Anci chiede alla Regione un confronto serio e organico nell'interesse della certezza del diritto e della stabilità istituzionale.