Mineo: droga e microtelefoni, arrestati padre e figlio
I Carabinieri trovano in auto oltre 500 dosi di hashish e 9 cellulari nascosti in una bottiglia. I due di Ramacca vanno in carcere.
Oltre mezzo migliaio di dosi di hashish e nove microtelefoni cellulari pronti allo spaccio: è quanto scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palagonia durante un controllo stradale mirato al contrasto del traffico di stupefacenti. In manette sono finiti un 65enne e il figlio di 35 anni, entrambi residenti a Ramacca e già noti alle forze dell’ordine. L'operazione è scattata quando i militari hanno fermato la vettura su cui viaggiava la coppia. Il loro atteggiamento insofferente e le motivazioni incoerenti fornite sulla loro presenza in zona hanno insospettito i carabinieri, che hanno così deciso di perquisire i soggetti e il veicolo. Le ricerche hanno permesso di scovare, vicino al sedile del passeggero, una bottiglia di plastica usata come nascondiglio strategico: al suo interno vi erano sei involucri contenenti la droga — per un totale superiore a 500 dosi — e i cellulari miniaturizzati. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Contestata la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio in concorso, per i due si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Caltagirone, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.