San Michele di Ganzaria: fede e tradizione per il Patrono
Benedetti la roccia della Grotta di Monte Sant'Angelo, la spada e le chiavi della città. Il 6 settembre l'affidamento al Santo.
San Michele di Ganzaria vive un momento di intensa spiritualità e rinnovata devozione verso il proprio Santo Patrono. Il sindaco Danilo Parasole ha recentemente partecipato a una cerimonia che ha segnato un capitolo importante per la comunità: la consegna di un sacro frammento di roccia, giunto direttamente dalla Grotta dell'Arcangelo Michele di Monte Sant'Angelo. La giornata è stata arricchita da un momento altamente simbolico: la benedizione della spada, un dono prezioso e carico di affetto da parte dei concittadini emigrati, e delle chiavi della città. "Ho avuto il grande onore di assistere a una celebrazione di profonda valenza spirituale", ha dichiarato il sindaco Parasole, sottolineando l'importanza di questi simboli che uniscono chi è rimasto a chi, pur lontano, mantiene vivo il legame con le proprie radici. Il culmine di questo percorso avverrà il prossimo 6 settembre. In quella data, l’Amministrazione Comunale affiderà ufficialmente le chiavi al Santo Patrono, suggellando un antico patto di protezione che lega la comunità al suo protettore.