Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
Il Sottosegretario Rauti ai Giochi del Mediterraneo: “Anche la Difesa fa la sua parte tra sport e sicurezza”. Agli atleti "in bocca al lupo!" del Ministro Crosetto
TARANTO. "A pochi giorni dalla chiusura dei Campionati Europei di atletica e nuoto, si apre un nuovo grande appuntamento per lo sport internazionale: i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. L’Italia è orgogliosa di ospitare questa importante manifestazione che celebra, attraverso lo sport, valori che ci uniscono: impegno, rispetto, competizione e lealtà.
Un grande in bocca al lupo a tutte le atlete e gli atleti impegnati nelle competizioni, con un pensiero particolare a quelli con le stellette, che rappresentano le Forze Armate sui campi di gara. La Difesa è presente anche al di là delle competizioni, con personale, mezzi e strutture che contribuiscono all'organizzazione e alla sicurezza dell’evento.
A tutti loro, e a quanti stanno lavorando per la riuscita di questo importante appuntamento, il mio grazie. Agli atleti, invece, il mio più sincero in bocca al lupo!". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
“I Giochi del Mediterraneo appena cominciati sono un’occasione di inclusione e di confronto tra le culture dei 3 continenti che affacciano sul Mediterraneo e tra le civiltà millenarie del Mare Nostrum; si svolgono nell’ottica del dialogo, della sostenibilità ambientale e della collaborazione fra i popoli, con uno sguardo prospettico di rilancio del territorio e di una legacy positiva da lasciare alle nuove generazioni”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, a Taranto per i Giochi del Mediterraneo.
La Senatrice - che ha la delega alle attività sportive per la Difesa - ha partecipato all’alzabandiera al Villaggio Atleti e alla cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ e sta seguendo le gare che vedono coinvolti anche gli atleti dei Gruppi Sportivi militari. “L’Italia partecipa con 497 atleti, di cui circa 100 sono militari - evidenzia il Sottosegretario - uomini e donne delle Forze Armate che, accanto all’impegno quotidiano al servizio del Paese, si dedicano allo sport agonistico, raggiungendo risultati straordinari e rappresentando l’Italia nelle più importanti competizioni internazionali. La Difesa è presente ai Giochi anche con assetti e personale delle Forze Armate, che contribuiscono all’organizzazione e allo svolgimento in sicurezza dell’evento”. Per Rauti “I Giochi del Mediterraneo sono molto più di una manifestazione sportiva: 75 anni di storia, simbolo di incontro, dialogo e condivisione. E tutti i Comuni della Puglia coinvolti nelle competizioni 2026 diventano punti di riferimento di un grande evento internazionale capace di valorizzare il territorio e di trasmettere, attraverso lo sport, messaggi di amicizia e una ‘profezia di pace e fratellanza tra i popoli’, come ha ricordato Papa Leone XIV durante l’ultimo Angelus”. “Il Mito diventa futuro” - claim della cerimonia inaugurale - indica che, nello spirito grandioso della Magna Grecia, crocevia del Mediterraneo, il “continente liquido” può rappresentare un baricentro geopolitico e i Giochi un’occasione internazionale di dialogo pacifico e di spinta per lo sviluppo dell’intera regione”, ha concluso il Sottosegretario. (fonte foto: Ministero Difesa)