Emergenza incendi, l'allarme di Fare Verde: "Basta inerzia"
Rabbia dell'associazione dopo i roghi a San Michele di Ganzaria: "Servono interventi concreti per tutelare i boschi e fermare la propaganda".
"I nostri boschi bruciano e il silenzio continua". È il grido d'allarme e di denuncia lanciato dall'associazione ambientalista Fare Verde Caltagirone di fronte alle drammatiche immagini degli incendi che hanno colpito l'area di San Michele. Una ferita aperta a pochi mesi dalla loro Giornata Trekking, che lascia spazio solo a rabbia e sgomento per un patrimonio naturale devastato. Gli ambientalisti puntano il dito contro l'abbandono del territorio e l'inazione delle istituzioni: "Ogni anno ci ritroviamo davanti alle stesse scene: un territorio sempre più deturpato e una politica locale assente, sorda, che fa finta di non vedere". L'associazione rigetta con forza la narrazione istituzionale, definendo sterile la propaganda fatta di annunci e post sui social: "Mentre c'è chi mostra fototrappole o annuncia pseudo-collaborazioni con associazioni mai coinvolte, la realtà è sotto gli occhi di tutti. Basta parole, serve intervenire subito". Fare Verde chiede risposte concrete e prevenzione per tutelare i cittadini, i frequentatori dei boschi e la ricca biodiversità locale, a partire dai pini d'Aleppo. "Noi continueremo a denunciare e a fare la nostra parte – concludono –, ma l'ecosistema non può più essere lasciato all'incuria e all'indifferenza generale".