Concetta Raia (PD) sui problemi cenere Etna e voli Catania
Raia: "L’Etna non possiamo fermarla. Organizzare un sistema aeroportuale capace di convivere con l’Etna questo, forse, sarebbe più semplice"
CATANIA. Le recenti eruzioni dell’Etna e la caduta di cenere hanno provocato cancellazioni e deviazioni nei voli degli aeroporti dell'isola, danneggiando passeggeri e turismo. Sulla scorta di quanto accaduto, Concetta Raia (Dirigente PD Sicilia e già parlamentare siciliano) esprime le proprie considerazioni e le proprie critiche. Per la Raia <<l’idea che per risolvere il problema dell’aeroporto di Catania serva necessariamente un’opera faraonica da miliardi di euro, magari spostando lo scalo tra la piana di Catania ed Enna, mi sembra una strada che rischia di sperperare denaro pubblico senza risolvere realmente il problema. Siamo davvero sicuri che spostare l’aeroporto significhi eliminare il rischio legato all’attività vulcanica? La cenere dell’Etna può essere trasportata dal vento anche a grandi distanze. Non possiamo certo chiedere al vulcano di smettere di eruttare per i prossimi decenni. Per questo, prima di progettare nuove infrastrutture miliardarie e possibili cattedrali nel deserto, sarebbe più ragionevole concentrarsi su soluzioni immediate e concrete. Serve una visione strategica che permetta agli aeroporti di Catania e Comiso di operare in modo complementare e di affrontare con maggiore efficacia emergenze che, purtroppo, possono ripetersi anche nel breve periodo. Nel frattempo, migliaia di passeggeri sono stati costretti a cercare autonomamente delle alternative: i più fortunati sono riusciti a partire, altri sono rimasti bloccati. Una pessima immagine per Catania e per la Sicilia agli occhi del mondo. Qualcuno dovrebbe ,intanto, chiedere scusa alle migliaia di sfortunati passeggeri. Un aeroporto internazionale deve essere in grado di gestire anche le emergenze, soprattutto quando si tratta di fenomeni ricorrenti e prevedibili. Se la dirigenza SAC non è in grado di garantire una gestione adeguata delle emergenze legate alla cenere vulcanica – afferma Concetta Raia - allora è legittimo chiedersi se sia ancora all’altezza del proprio ruolo. L’Etna non possiamo fermarla. Organizzare un sistema aeroportuale capace di convivere con l’Etna questo, forse, sarebbe più semplice>>.