Catania: volontari e fototrappole per salvare le riserve

Mozione al Consiglio Metropolitano: convenzioni con associazioni per sorvegliare i boschi di Santo Pietro, Simeto, Bosco di Aci e Fiumefreddo

A cura di Redazione
06 agosto 2026 18:39
Catania: volontari e fototrappole per salvare le riserve -
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Una stretta decisa contro l’abbandono incontrollato di rifiuti e la piaga degli incendi boschivi. È quanto prevede una mozione d'indirizzo presentata al Consiglio Metropolitano di Catania, intesa a rafforzare la tutela e il monitoraggio delle strade provinciali a ridosso delle aree protette. L'iniziativa, promossa dal primo firmatario Aldo Grimaldi (nella foto) insieme ai consiglieri Graziano Bonaccorsi e Alessandro Campisi (autori di un emendamento integrativo), punta a stringere apposite convenzioni con le associazioni di volontariato ambientalista, di protezione civile e le guardie giurate volontarie. L’obiettivo è raddoppiare i controlli, oggi limitati dalle scarse risorse umane della Polizia Metropolitana. Il raggio d'azione si estenderà su un perimetro naturalistico strategico: non solo il Bosco di Santo Pietro (con la frazione di Granieri) e l'Oasi del Simeto, ma anche le riserve naturali orientate del Bosco di Aci e di Fiumefreddo di Sicilia. L'atto impegna il Sindaco metropolitano ad avviare l'iter per le convenzioni (con rimborsi per le sole spese documentate), stanziare fondi per potenziare il fototrappolaggio e la videosorveglianza, e istituire un tavolo di coordinamento permanente per rendere immediati gli interventi di bonifica e le sanzioni.

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