Catania. Summer Fest 2026, in migliaia al Fortino con la musica techno
Summer Fest 2026, Angemi ha guidato il festival della musica techno al Fortino, con migliaia di ragazzi che hanno ballato la musica elettronica
CATANIA. Per una sera, quella di ieri 29 agosto, piazza Palestro si è trasformata in un'arena della musica techno ed elettronica grazie all'idea del dj e producer catanese Angemi, forte di sedici anni di esperienza maturata sui palcoscenici di tutto il mondo, nonostante la sua giovane età. Entusiasmo e voglia di ballare fino a tarda notte per gli oltre duemila fan che hanno gremito l'area del Fortino, immersa nel suggestivo scenario dominato dalla settecentesca Porta Ferdinandea. "Emozione" è stata una vera festa della musica, con diversi dj che si sono alternati alla consolle in quello che è apparso come un Tomorrowland in versione etnea, capace per la prima volta di portare a Catania l'energia e le sonorità emozionali che uniscono e fanno esaltare il pubblico nei più prestigiosi festival internazionali. L'evento, a ingresso libero e promosso dal sindaco Enrico Trantino, presente tra il pubblico nel corso della serata, ha dato l'opportunità al talento catanese Angemi e ad altri artisti di esibirsi nella propria città con un format musicale innovativo per il territorio. EDM, Afro House, Tech House, Deep House, Trance e Techno hanno accompagnato per oltre tre ore il pubblico in un viaggio attraverso le diverse anime della musica elettronica. Insieme ad alcuni dei migliori DJ catanesi, guidati da uno scatenato e applauditissimo Angemi che, con il suo nuovo live show, unendo il DJ set al suono del pianoforte, ha dimostrato come la musica elettronica possa emozionare, unire le persone, abbattere le distanze e far ballare senza eccessi né luoghi comuni, facendo sentire tutti parte della stessa città. Il Fortino, con la monumentale Porta Ferdinandea a fare da sfondo, è diventato il cuore di una serata che ha visto migliaia di ragazzi ballare e lasciarsi coinvolgere dal crescente fascino della musica elettronica, senza dover cercare altrove eventi di questo livello. Uno scenario che ha trasformato uno dei luoghi simbolo di Catania in uno spazio di incontro, cultura e condivisione.