Caos cenere a Catania: i capigruppo attaccano i vertici SAC

Brucchieri, Capuana e Zarbo denunciano l'inadeguatezza della gestione aeroportuale e chiedono il confronto in aula o le dimissioni

A cura di Redazione
12 agosto 2026 08:52
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Il caos all'aeroporto di Catania scatena lo scontro politico. I capigruppo del Consiglio comunale Bruno Brucchieri (MPA), Piermaria Capuana (Forza Italia) e Maurizio Zarbo (Lega) attaccano duramente la governance di SAC, la società gestrice dello scalo. I capigruppo evidenziano pesanti criticità: l'incapacità di gestire la cenere vulcanica come condizione ordinaria, la totale assenza di informazioni e ristori per i viaggiatori e il mancato funzionamento della complementarità con lo scalo di Comiso, incapace di assorbire i voli dirottati. I disservizi provocano ingenti danni economici al turismo e un grave pregiudizio alla reputazione della città. Pur apprezzando il lavoro del presidente Renato Schifani e dell'assessore Alessandro Aricò, gli esponenti evidenziano come l'intervento della Regione confermi l'inadeguatezza della gestione autonoma di SAC. Tra le proposte e le richieste avanzate spiccano la massima trasparenza sui piani operativi, sugli investimenti e sulle procedure di emergenza. Inoltre, viene pretesa l'immediata convocazione dei vertici di SAC in Consiglio comunale per riferire ai soci e alla cittadinanza. Qualora la governance si sottragga al confronto democratico, i capigruppo chiedono chiaramente che i vertici facciano un passo indietro.

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