Vizzini, estinto dopo 4 giorni il devastante rogo a Granvilla
In cenere oltre 5.000 ettari di bosco. Sospetto dolo: decisivo l'intervento di Canadair, elicotteri e decine di squadre da terra.
È stato finalmente estinto il vasto incendio che da mercoledì 22 ha inghiottito migliaia di ettari del Bosco di Granvilla, polmone verde nel territorio di Vizzini, a metà strada tra quest’ultima, Militello in Val di Catania e Francofonte. Sconosciute ancora le cause che hanno dato avvio all’incendio, con molta probabilità di origine dolosa, come spesso accade; in quattro giorni, alimentato dalle alte temperature, dai venti forti e dalla propagazione tramite chioma (un tipo di diffusione attraverso le chiome degli alberi, che ne rende più difficile il contenimento attraverso i mezzi di terra, a causa dell’elevata energia sprigionata), il fuoco ha inghiottito un’area stimata di circa 52 chilometri quadrati (più di 5000 ettari). Dall’alba di sabato scorso sono stati intensificati gli interventi di spegnimento, attraverso l’impiego di numerosi mezzi terrestri e aerei: dal cielo l’intervento di due Canadair e quattro elicotteri (i Bambi Bucket col cestello appeso sotto, e il gigante dei cieli, l’Erickson, con una capacità di carico di circa 10000 litri); e da terra le squadre antincendio del Corpo Forestale provenienti oltre che da Vizzini, da Caltagirone, Nicolosi, Maniace, Linguaglossa e Zafferana Etnea, affiancate dai Vigili del Fuoco e dai volontari della Protezione Civile. In quattro giorni di lavoro ininterrotto, sono stati effettuati centinaia di sganci d’acqua, mentre le squadre a terra hanno operato in condizioni estreme di calore e fumo intenso, rischiando la loro stessa vita, per domare le fiamme e cercare di salvare quanto rimasto non bruciato del bosco.
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