Tari 2026 a Caltagirone: nessuna stangata in acconto
L’importo richiesto è stato calcolato parametrando la somma al 100% di quanto versato complessivamente (acconto più saldo) nell’anno precedente.
Il Comune di Caltagirone fa chiarezza sulla Tari 2026 per rassicurare i contribuenti. Gli avvisi di pagamento relativi all'acconto per l'anno in corso non prevedono alcun aumento rispetto al 2025. L’importo richiesto, infatti, è stato calcolato parametrando la somma al 100% di quanto versato complessivamente (acconto più saldo) nell’anno precedente. L’amministrazione specifica che, qualora l’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) dovesse evidenziare un incremento dei costi del servizio di raccolta rifiuti, l'eventuale conguaglio verrà applicato esclusivamente nel saldo di novembre. Per agevolare i cittadini, l’Ufficio Tributi comunica inoltre che la scadenza per il pagamento, sia in rata unica che per la prima e seconda rata, è fissata al 31 luglio 2026. Entro tale data non verrà applicata alcuna sanzione per ritardato versamento. Una decisione che mira a garantire trasparenza e serenità alle famiglie calatine in un momento delicato per l'economia domestica.
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