Sere del 24 e 25 luglio a Caltagirone “La Scala illuminata”. Presentanti i disegni
Caltagirone. Le sere di venerdì 24 e sabato 25 luglio sarà proposta “La Scala illuminata”, spettacolo unico al mondo. Oggi presentati i disegni
CALTAGIRONE. Presentati stamani in municipio i disegni della “Scala illuminata”, conosciuta anche come “Luminaria di San Giacomo” (dal patrono di Caltagirone di cui si celebra la festa), lo spettacolo di luci e colori unico al mondo che, le sere del 24 e 25 luglio (dalle 21,30), trasformerà il monumento – simbolo di Caltagirone (la splendida Scala di Santa Maria del Monte) in un fantasmagorico arazzo di fuoco. Anche quest’anno circa 3400 “coppi” in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati da diversi quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso. Sono intervenuti alla conferenza stampa il sindaco Fabio Roccuzzo, l’assessore alla Cultura e al Patrimonio Unesco Claudio Lo Monaco, l’autore del disegno del 24, Giuseppe Ales, il capomastro Mario e la figlia Corinna Russo, che ne curano l’allestimento secondo una tradizione familiare ultracentenaria cominciata nel 1860 e suggellata dal riconoscimento all’interno del Reis (Registro delle eredità immateriali della Sicilia). Il disegno della Scala illuminata del 14 e 15 agosto (“Luminaria dell’Apparizione”) sarà invece presentato nei primi giorni di agosto.
La Scala illuminata di venerdì 24 sarà realizzata (impiegati 3380 coppi bianchi, rossi, verdi e azzurri) su disegno di Giuseppe Ales, che rappresenta in cima lo stemma della Repubblica italiana (nel suo 80° anniversario); al centro lo storico stemma di Caltagirone con lo scudo crociato sorretto dai due grifoni, sovrastati da una grande corona; in basso la conchiglia di San Giacomo, a risaltare il ruolo di Caltagirone quale città jacopea. La Scala illuminata di sabato 25 luglio sarà realizzata su disegno del compianto Salvatore Montalto, nel centesimo anniversario della sua nascita. Raffigura nel corpo centrale San Giacomo Pellegrino, nella parte superiore la croce jacopea e in quella inferiore alcuni motivi ornamentali. Comporta l’utilizzo di 3400 coppi (bianchi, rossi, verdi e azzurri). A impreziosire quest’anno la Scala è la presenza, sulla sua sommità, del Tindaro, celebre opera di Igor Mitoraj.
“La Scala illuminata – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo – è un evento di straordinario fascino, che rappresenta un elemento fortemente identitario per la nostra città e costituisce un fattore di grande attrazione per i visitatori, che attendiamo numerosi”. (foto Salvo Cona)
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