PolStato al CUS Catania: giornate su sicurezza e rispetto regole

Alla Cittadella Universitaria, i giovani iscritti al Campus sportivo del CUS Catania hanno trascorso due mattinate con la Polizia di Stato

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
01 luglio 2026 11:59
PolStato al CUS Catania: giornate su sicurezza e rispetto regole -
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CATANIA. Concluse alla Cittadella Universitaria le due mattinate trascorse con gli agenti della Polizia di Stato che, per il secondo anno consecutivo, hanno spiegato ai giovani iscritti al Campus sportivo del CUS Catania quali sono le funzioni che svolgono sul territorio in termini di sicurezza, legalità e rispetto delle regole. Grazie alla disponibilità dei poliziotti della Questura di Catania in collaborazione con il CUS Catania, le nuove generazioni che frequentano gli impianti del Centro Universitario Sportivo etneo hanno avuto modo di fare gli “investigatori”, rilevare le impronte digitali, attivare la sirena delle moto volanti, capire cosa fa il drone per monitorare il territorio e supportare i servizi di ordine pubblico. Hanno conosciuto i cani e il robot in dotazione per il disinnesco in sicurezza degli ordigni esplosivi. L’obiettivo principale di queste giornate di sensibilizzazione è quello di contribuire a promuovere la cultura della sicurezza e della legalità, ma anche quello di rendere i giovani sempre più consapevoli dei pericoli della vita quotidiana e aiutarli a sviluppare il senso civico, alimentando in loro la fiducia nelle Istituzioni. L’importanza di indossare il casco su un motociclo o di mettere la cintura di sicurezza in auto non perché “il poliziotto fa la multa”, ma per preservare l’incolumità dei conducenti. Qualunque sia l’età. Grazie ad un percorso studiato ad hoc per le varie fasce d’età dei partecipanti suddivisi in gruppi (dai 6 ai 14 anni), i poliziotti della Questura di Catania e delle Specialità della provincia hanno illustrato le varie articolazioni e i reparti operativi sul territorio, entrando nel dettaglio della funzione della Polizia Scientifica, della Squadra Cinofili, del Nucleo Artificieri,  come così dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Stradale e del Reparto a cavallo. Tra le aree tematiche quest’anno è stata presente anche la rappresentativa giovanile delle Fiamme Oro, Gruppo Sportivo della Polizia di Stato. Le dimostrazioni degli sport che praticano sono state seguite con vero interesse. I poliziotti-istruttori hanno illustrato il ruolo che svolgono all’interno del gruppo sportivo della Polizia di Stato e chiarito come si può diventare atleti professionisti all’interno dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, accedendo ai bandi di concorso attivi per entrare a far parte delle Fiamme Oro. Prevalentemente è stato rivolto l’invito a praticare sport (per chi non ne fa) per condurre vite sane. Una mission che trova nel CUS Catania il contesto ideale. Anche per questa stagione estiva la Polizia di Stato sceglie di stare al fianco dei giovani - ha detto il Questore di Catania, dott. Giuseppe Bellassai -. Nel solco di una consolidata collaborazione con il CUS di Catania, queste giornate di prossimità contribuiscono a far conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente dai poliziotti della Questura e delle Specialità, attraverso simulazioni che hanno permesso ai ragazzi di essere i veri protagonisti, poliziotti per un giorno”. L’euforia di aver appreso le tecniche investigative usate sulla scena del crimine, attivato la sirena e capito come si rilevano le impronte digitali non ha sottratto spazio all’importanza del rispetto delle regole e verso il prossimo, sul campo da gioco così come nella vita di tutti i giorni. A tutti i partecipanti, ma in particolare ai più grandi, è stato spiegato anche l’uso corretto dello smartphone, per evitare di cadere nei pericoli della rete e nel rischio che possano diventare strumenti per schernire o deridere gli altri.
Il CUS Catania ha rinnovato alla Questura di Catania l’intenzione di proseguire nella collaborazione avviata, organizzando in futuro altre giornate di sensibilizzazione.

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