Pfizer, il Consiglio comunale di Catania approva due OdG
Si è svolto oggi a Palazzo degli Elefanti il Consiglio comunale straordinario, su vertenza Pfizer. Sindaco Trantino: «Una battaglia di tutti»
CATANIA. Si è tenuto stamani a Palazzo degli Elefanti il Consiglio comunale straordinario, convocato dal presidente Sebastiano Anastasi, dedicato alla vertenza Pfizer che riguarda il futuro di 370 lavoratori dell'azienda farmaceutica e dello storico stabilimento della zona industriale di Catania. In apertura dei lavori sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno. Il primo, presentato dai consiglieri Bruno Brucchieri e Piermaria Capuana, esprime solidarietà ai 370 lavoratori Pfizer e impegna la Giunta comunale a partecipare al tavolo convocato per il 22 luglio, chiedendo l'istituzione di un tavolo di crisi permanente tra Governo e Regione per salvaguardare il polo industriale ed evitare la desertificazione produttiva del territorio. Il secondo ordine del giorno, con primo firmatario Salvatore Giuffrida, condanna anch'esso i 370 licenziamenti annunciati e sollecita il sindaco a esercitare ogni utile pressione sul Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché vengano revocati i tagli occupazionali. L'atto chiede inoltre l'istituzione di una cabina di regia locale permanente contro il disinvestimento e ribadisce la vicinanza delle istituzioni alle iniziative di protesta dei lavoratori. Il dibattito è stato aperto dal consigliere Graziano Bonaccorsi, primo firmatario della richiesta di convocazione della seduta straordinaria dell'assise cittadina. Sono quindi intervenuti i consiglieri Maurizio Caserta, Riccardo Pellegrino, Salvatore Giuffrida, Damien Bonaccorsi e Paola Parisi. Su specifica deroga concessa dalla Conferenza dei Capigruppo hanno inoltre preso la parola i rappresentanti sindacali territoriali Jerry Magno (Filctem Cgil), Stefano Trimboli (Femca Cisl), Mimmo Dantoni (Uiltec Uil), Carmelo Giuffrida (Ugl Chimici) e Giuseppe La Mensola (Cisal). I lavori sono stati conclusi dall'intervento del sindaco Enrico Trantino, che ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione comunale nel ricercare soluzioni concrete a tutela dei lavoratori e del sito produttivo: “Di fronte alla crisi aziendale che sta colpendo molti lavoratori catanesi, la politica ha il dovere di cercare soluzioni concrete senza cedere a strumentalizzazioni. Prima di agire ho voluto approfondire la situazione incontrando i tecnici dell'azienda, i rappresentanti sindacali e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. L'obiettivo principale, oltre al mantenimento dei livelli occupazionali, è garantire la continuità del sito industriale, pur dovendo fare i conti con la sostenibilità del settore. Confidiamo nell'intervento del ministro Urso affinché Pfizer prosegua la propria attività a Catania, ma è indispensabile predisporre anche piani alternativi. Possiamo contare sulle agevolazioni della ZES e sui contratti di sviluppo, che consentono di coprire con liquidità immediata fino al 40 per cento degli investimenti. Più che ottimista o pessimista, sono fiducioso nell'impegno corale di Ministero, Regione e Comune, sia Amministrazione che Consiglio. Questa è una battaglia di tutti, ma anche una mia sfida personale. Ho voluto mantenere la delega alla Zona industriale proprio per rilanciare quest'area produttiva e offrire ai nostri giovani una concreta prospettiva di lavoro, incoraggiandoli a restare a Catania. Restiamo uniti, al di là delle divisioni politiche, per il bene esclusivo dei lavoratori”. (fonte foto: Comune di Catania)
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