Carabinieri, controlli su monopattini elettrici e motocicli

Carabinieri sui Monopattini elettrici. Tolleranza zero per: transito abusivo sui marciapiedi e su corsie destinate ai mezzi pubblici; superamento limiti velocità; mancato utilizzo dispositivi illuminazione in ore serali

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
15 luglio 2026 12:04
Carabinieri, controlli su monopattini elettrici e motocicli -
Condividi

CATANIA. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha intensificato i servizi preventivi volti a garantire l’adeguata cornice di sicurezza stradale per proteggere l’incolumità dei residenti e dei numerosi turisti del capoluogo etneo, soprattutto dei pedoni. L'attività dei Carabinieri si sta concentrando sul rigoroso rispetto delle norme del Codice della Strada. Nel dettaglio, l’attenzione operativa è focalizzata su:
Monopattini elettrici: tolleranza zero per il transito abusivo sui marciapiedi e sulle corsie preferenziali destinate ai mezzi pubblici, per il trasporto irregolare di passeggeri, il superamento dei limiti di velocità, la sosta selvaggia che intralcia il passaggio pedonale e il mancato utilizzo dei dispositivi di illuminazione nelle ore serali.
Con particolare riferimento ai monopattini elettrici, si ricorda che le norme entrate in vigore prevedono l’uso solo individuale e con età minima di 14 anni; la circolazione è consentita solo su strade urbane, mentre è vietata su strade extraurbane, nelle gallerie, sulle corsie preferenziali, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili. Il casco, obbligatorio per tutti a qualsiasi età, deve essere conforme alle normative europee. Inoltre, è obbligatorio un contrassegno (cd. “targhino”) di riconoscimento e, a partire dal 16 luglio 2026, anche la copertura assicurativa RC per i danni a terzi.
Il crescente utilizzo dei mezzi a due ruote e della micromobilità elettrica nel tessuto urbano ha modificato le dinamiche del traffico cittadino, rendendo necessaria un’intensificazione delle verifiche. I controlli, eseguiti quotidianamente dalle pattuglie dell’Arma dislocate nei punti nevralgici della città, puntano a contrastare i comportamenti di guida indisciplinati che mettono a rischio la sicurezza pubblica.
Per quanto riguarda Motocicli e ciclomotori, i militari dell'Arma hanno eseguito verifiche sull’uso corretto e omologato del casco protettivo, regolarità dei documenti di circolazione e delle coperture assicurative, rispetto della segnaletica e rigorosi controlli per prevenire la guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Solo negli ultimi giorni i Carabinieri hanno elevato 30 sanzioni per diverse violazioni al Codice della Strada, con 24 fermi amministrativi di mezzi per i conducenti sorpresi senza casco protettivo.

Segui La Gazzetta del Calatino