Scontro politico a Vizzini: volano accuse tra le parti

Tra manifesti e comizi pubblici, l'opposizione attacca la gestione Ferraro. Il sindaco replica in piazza: "Pronto al confronto pubblico"

25 giugno 2026 17:28
Scontro politico a Vizzini: volano accuse tra le parti -
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Si riaccende a Vizzini (non che si fosse mai del tutto spenta) la lotta tra la maggioranza di Governo (quello cittadino) e la sua Opposizione, a suon di manifesti e comizi pubblici. I primi a sferrare il colpo, i consiglieri di opposizione hanno reso pubblico, tramite due manifesti, quello che a loro avviso sarebbe il malgoverno dell’amministrazione Ferraro, che avrebbe, “dopo mesi di gestione oscura e gravi errori tecnico-amministrativi, imposto al Consiglio Comunale e alla cittadinanza progetti sconosciuti ai vizzinesi”. I progetti in questione sono quelli che rientrano nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e che attingono a un fondo di circa 6 milioni di euro, risultante dalle opere di compensazione relative ai lavori dell’autostrada Catania-Ragusa. Secondo l’Opposizione, non soltanto tali progetti sarebbero stati messi a punto senza il coinvolgimento del Consiglio Comunale, né della cittadinanza, “nelle segrete stanze e con finalità oscure”, ma sarebbero stati macchiati da un vizio di forma che ne ha impedito l’approvazione da parte del Consiglio Comunale. A seguito di queste accuse, il sindaco Ferraro, martedì scorso, è sceso in piazza per chiarire il suo operato. In più di un'ora di discorso concitato, ha esposto la sua versione dei fatti e ha risposto all'accusa di governare in modo antidemocratico e dittatoriale con una serie di domande rivolte al precedente governo, oggi opposizione, circa i vari progetti da questo approvati senza aver chiesto quel consenso popolare che oggi viene a lui contestato. Ha ricordato l'appalto del viale Margherita, lo spostamento del milite ignoto, il trasloco del mercato settimanale in una zona periferica della città e altri progetti realizzati senza il coinvolgimento della cittadinanza. Il sindaco ha precisato che “tutti i progetti realizzati da questa amministrazione vengono da una costante: le mille segnalazioni arrivate agli uffici territoriali”. Ferraro ha ammesso il vizio di forma contestatogli che ha compromesso l'approvazione del Piano dei Lavori, dicendo che l'emendamento presentato dall'opposizione chiedeva la cancellazione di una parte dei progetti, tra i quali due che erano stati precedentemente votati dagli stessi consiglieri di opposizione. Il primo cittadino ha ribadito di essere sempre disposto a un confronto pubblico alla presenza di un moderatore, si è scusato con la cittadinanza per gli errori commessi e i disservizi arrecati e ha concluso il suo discorso invitando tutta la cittadinanza a una maggiore cooperazione e a maturare un maggior senso civico.

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