Saldi 2026: consumi prudenti e regole da cambiare

Confimprese Sicilia: il consumatore programma le spese. Necessario superare vincoli burocratici obsoleti per un mercato che cambia

A cura di Redazione
23 giugno 2026 09:46
Saldi 2026: consumi prudenti e regole da cambiare -
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Sabato 4 luglio scattano in Sicilia i saldi estivi 2026. Nonostante la consueta "falsa partenza" fatta di sms e email ai clienti fidelizzati, Confimprese Sicilia prevede vendite in linea con lo scorso anno. "L’inflazione è alle spalle, ma i prezzi alti spingono le famiglie a una prudenza estrema e a una spesa programmata", spiega Giovanni Felice, coordinatore regionale. Il consumatore è mutato: i saldi non sono più l'occasione per uno "sfizio", ma il momento strategico per acquistare il necessario. Questo rinvio sistematico degli acquisti riflette un mercato in trasformazione, dove la distinzione tra vendite ordinarie e promozioni è sempre più labile. Anche i negozi fisici, per competere con l'e-commerce, adottano ormai strategie analoghe. "La natura dei saldi è cambiata", prosegue Felice. Non servono più solo a smaltire l'invenduto, ma sono una fase strategica con riassortimenti continui. Le norme, invece, restano ferme: l'obbligo di comunicazione al Comune, denuncia Confimprese, è un inutile aggravio burocratico. Serve un aggiornamento delle regole in un mercato che corre, nell’assordante silenzio della politica.

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