Caltagirone, Roccuzzo contro il rischio chiusura dell’INPS
Il sindaco si oppone alla chiusura del Convitto e dell’Agenzia: "Inaccettabile il ridimensionamento dei servizi in un territorio già fragile"
Clima di alta tensione a Caltagirone dopo le indiscrezioni sulla paventata chiusura, per motivi legati a lavori strutturali, del Convitto INPS. Una notizia che si somma alla già confermata chiusura per un anno dell’Agenzia Complessa, scatenando la dura reazione del sindaco Fabio Roccuzzo. "È inaccettabile", tuona il primo cittadino, definendo quanto sta accadendo come un ulteriore colpo ai danni di un'area interna già fragile. Secondo Roccuzzo, tali decisioni rischiano di aggravare il divario sociale ed economico del territorio, già indebolito da anni di tagli ai servizi. Il sindaco ha già avviato le necessarie interlocuzioni istituzionali per fare chiarezza e si dice pronto a ogni azione necessaria per tutelare i presidi locali. "Difenderò il mantenimento della sede INPS e tutti i posti di lavoro generati dal Convitto", ha dichiarato Roccuzzo, auspicando un fronte comune. Attese per lunedì risposte concrete per la comunità e il futuro dei servizi in città.
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