Mineo tra dissesto e Natale: parla l'assessore Mastrilli
Il neo componente della giunta fa il punto sulle casse comunali e rassicura i cittadini sugli eventi in programma: “L’estate si farà”
IL NATALE A MINEO, GLI EVENTI E IL DISSESTO, MA “L’ESTATE MENENINA SI FARÀ”, L’INTERVISTA AL NEO ASSESSORE SERGIO MASTRILLI Come sta andando in questa nuova veste da assessore?Sta andando bene. Ho toccato con mano quelli che sono i bisogni della città, almeno per quanto riguarda le mie deleghe. Ho toccato con mano il fatto che è un ruolo di responsabilità e che soprattutto è un ruolo complesso. Complesso perché la città vive un momento delicato e le risorse disponibili sono pochissime, questo assessorato è un assessorato molto importante perché è l'assessorato che deve rendere anche Mineo più viva, più unita, più attrattiva e giustamente la città si sente vicina, soprattutto quando si organizzano manifestazioni, eventi, eccetera eccetera. E quindi tocchi con mano, giustamente, anche il sentimento che è un po' di sconforto, un po' di perplessità, anche di paura. Ovviamente il dissesto non è una cosa da poco e giustamente è legittimo che la gente abbia timore, però ovviamente noi cerchiamo di rassicurare la città e di fare uno sforzo collettivo.In merito a tutto questo che mi hai appena detto: quali sono le tue priorità culturali per questo mandato? E da dove hai iniziato?
È un testimone importante perché Alessandra (Lira, ex vicesindaco ed ex assessore alla Cultura ndr) ha lavorato tantissimo, ha lavorato bene, e quindi mi lascia un'eredità per la quale sicuramente bisogna lavorare e io cercherò, di metterci il massimo dell'impegno. Voglio continuare su quel solco. È chiaro che l'obiettivo è sicuramente una programmazione culturale stabile fatta di un calendario riconoscibile, condiviso con le associazioni, con i cittadini, unendo anche le politiche giovanili, con le scuole, le realtà locali, le attività produttive, perché anche loro ne devono beneficiare. La programmazione culturale è strettamente legata al turismo, che è strettamente legato alle attività produttive. Sostanzialmente quello che voglio fare è questo: continuare a coltivare e a curare quello che è il solco sul quale ha seminato Alessandra. Un punto centrale sono le associazioni, sono i giovani. Anche la Consulta Giovanile sulla quale anche Alessandra ha lavorato tantissimo, cercheremo nel più breve tempo possibile di farla partire, perché il principio sul quale si fonda la Consulta Giovanile è proprio quello di avere un canale preferenziale da parte delle associazioni e dei ragazzi.
Ma poi sembra essere abbastanza partecipata.
Sì, Esatto. È stata molto partecipata e quindi è giusto che parta, perché a Mineo c'è la voglia di partecipare, di costruire, di andare avanti sempre più uniti. La politica poi questo deve fare. Io non ho mai creduto nei salvatori della patria o nelle persone sole al comando. Ho sempre creduto nelle squadre, ho sempre creduto nello stare insieme, nella partecipazione. E quindi, dico, su questo ci muoveremo con tutti gli strumenti possibili, uno appunto è la Consulta Giovanile.
Domanda a bruciapelo: l’Estate Menenina quest’anno si farà? Ci sono eventi in programma? E se sì, quali format si stanno valutando? Concerti, teatro, rassegne?
L'Estate Menenina si farà, come ho detto ci sono chiaramente delle iniziative che ormai sono a cadenza annuale, nel senso che si ripetono. Ovviamente cambieranno gli eventi, cambieranno sicuramente le iniziative all'interno, però di base sicuramente il Parnaso Siculo Book Fest, le iniziative del Circolo dei festeggiamenti di Santa Agrippina saranno sicuramente il punto focale, il punto centrale, e poi ovviamente anche l'amministrazione proverà a fare altri eventi anche se il momento è molto delicato.
Però sono arrivati anche dei finanziamenti, no? Sia per quanto riguarda Patto per la Lettura, sia per quanto riguarda Sicilia che Piace.Sì. Città che Legge è stato un bel riconoscimento e c'è anche quest'altro finanziamento alle attività produttive Sicilia che Piace, che è un finanziamento che valorizza anche i prodotti agroalimentari e artigianali della Sicilia. Ovviamente Mineo c'è e parteciperà e cercheremo di lavorare in sinergia con le associazioni e con le attività produttive, perché qualsiasi iniziativa soprattutto nell'estate, e per quello che riguarda il Natale, che sono gli appuntamenti clou dell'anno devono essere non solo percepiti, ma anche costruiti con tutta la città. L'amministrazione farà la sua parte insieme alle realtà associative e le attività produttive.A proposito del Natale: la vostra amministrazione da ben due legislature ormai ha ripreso il Natale che era stato abbandonato per varie vicissitudini. Natale a Mineo è ritornato ad essere un appuntamento importante per la città che attira tanti turisti, nonostante la concorrenza anche di varie altre formule che ci sono nel catanese. Cosa prevedi per la prossima edizione? Introdurre qualche novità? Consolidare la formula precedente? C’è già un percorso di programmazione che è stato avviato o magari si partirà più avanti?Il percorso già lo stiamo avviando. È chiaro che la manifestazione del Natale è la più importante dell'anno ed è stato meraviglioso riprenderla, sicuramente questo è un merito riconosciuto all'amministrazione della città. È una manifestazione che ha la sua storia e come tutte le manifestazioni va sempre rivisitata, aggiornata, vanno introdotte delle novità perché ovviamente la gente e l'offerta turistica hanno bisogno di rinnovamento e quindi lavoreremo in questo senso confrontandoci con tutte le associazioni e le realtà coinvolte. Speriamo di fare un bel lavoro nonostante il dissesto.Sempre in merito al Natale, quest’anno dopo tre anni è scaduta la convenzione per l’organizzazione dello storico Presepe Vivente. Come intendi muoverti in merito?Mi confronterò con l'associazione che aveva la convenzione e anche con le altre associazioni per capire se possiamo allargare, se possiamo anche coinvolgere più realtà e lavorarci, perché effettivamente il Presepe Vivente è parte fondamentale di quella manifestazione e quindi cercheremo di potenziarlo, di renderlo attrattivo nonostante la concorrenza. Non temiamo la concorrenza, anzi, la concorrenza fa piacere, ci sprona a fare sempre meglio.Il Comune è in dissesto finanziario, alcuni fondi sono arrivati, ma con quali risorse intendi finanziare le prossime attività culturali? Sei già alla ricerca di bandi, fondi o altro?
Assolutamente sì, siamo sempre attenti a qualsiasi forma di finanziamento extracomunale, proprio perché il dissesto ci impone di non attingere a fondi dal bilancio comunale Ci sono tante opportunità e cercheremo sicuramente di attingere a tutti i fondi extracomunali possibili per dare anche la possibilità a chi partecipa, alle associazioni, alle attività, a tutti coloro che ci vorranno dare una mano di farlo con le risorse adeguate.
Ci sono state abbastanza polemiche, a cui l’assessore Alessandro ha dato anche risposta a un certo punto, no? Dopo varie critiche ha ritenuto che in quel caso era il momento di rispondere. E quindi io ti chiedo: cosa rispondi a chi polemizza dicendo che, nel caso di Mineo, il Movimento 5 Stelle a livello locale non ha una linea politica coerente perché governa insieme a Fratelli d’Italia?
Abbiamo fatto parte fin dalla campagna elettorale di un progetto civico, sul quale abbiamo creduto tanto perché si è partiti dal programma elettorale. Tra l'altro questa fu una delle nostre priorità. Tutti i passaggi sono stati fatti con il benestare, anche col supporto del Movimento 5 Stelle, quindi niente di così nascosto. Noi abbiamo voluto partecipare, tra l'altro abbiamo voluto e siamo stati i promotori insieme alle altre forze politiche che poi hanno voluto dare una mano e partecipare. Per noi era prioritario allargare il più possibile il progetto a tutte le forze politiche che ci stavano. Noi abbiamo condiviso un progetto civico, un'idea di metterci in gioco e di spenderci per la città. Abbiamo fatto in passato anche la lista, no? Nel 2018 presentammo una lista col simbolo, anche lì abbiamo ottenuto un ottimo risultato, però, nonostante l'ottimo risultato, la legge elettorale imponeva comunque di stare insieme alle altre forze politiche. Il Movimento 5 Stelle è chiaro, ha una collocazione precisa, però è partito sempre dall'idea che comunque destra e sinistra sono categorie che spesso anche ti ingabbiano. Soprattutto in queste realtà locali in cui davvero conta meno il partito ma si ragiona soprattutto sulle idee, sui progetti. Con Insieme per Mineo è stato così, ci siamo resi conto a un certo punto che eravamo assolutamente complementari, perché loro sono stati sempre una realtà locale molto coraggiosa per certi versi, perché l'esperienza di Insieme per Mineo è un'esperienza che parte come rottura con un passato storico. Siamo stati sempre più uniti e più coesi e ovviamente siamo cresciuti all'interno del progetto Movimento Insieme per la Città e abbiamo lavorato con Insieme per Mineo e questo poi ha portato anche alla fiducia che hanno riposto in me, perché comunque io, Manuel (Alessandro, assessore al Bilancio ndr), rappresentiamo in Giunta Insieme per Mineo. Poia livello sovracomunale abbiamo la nostra appartenenza. Però l'una non esclude l'altra perché sono due piani diversi.
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