Economia, Assoesercenti: “La Sicilia cresce ma resta fragile”

Banca d’Italia conferma il segno più, ma pesano bassi redditi e divari. Politino: “Servono credito e Pnrr per dare stabilità alle imprese”.

A cura di Redazione
27 giugno 2026 10:04
Economia, Assoesercenti: “La Sicilia cresce ma resta fragile” -
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Il Rapporto 2025 di Banca d’Italia fotografa una Sicilia in crescita (+0,6%), ma con dinamiche rallentate e divari strutturali ancora pesanti. Se da un lato costruzioni, turismo e export non petrolifero spingono, dall’altro il potere d’acquisto delle famiglie resta frenato e l’occupazione (47,3%) rimane lontana dalla media nazionale. Per Assoesercenti è tempo di trasformare la ripresa in sviluppo stabile. «La crescita è ancora troppo fragile», dichiara il presidente Salvatore Politino. «Il credito riparte per le grandi aziende, ma le microimprese restano a corto di ossigeno». L’associazione chiede di finalizzare efficacemente le risorse Pnrr e i fondi europei (oltre 24 miliardi totali), puntando su credito accessibile e semplificazione. «Serve una strategia integrata — conclude Politino — per valorizzare commercio, servizi e lavoro qualificato, senza lasciare indietro il tessuto produttivo che tiene viva l'Isola».

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