Caltagirone Short FilmFest: scade il 28 giugno il bando 2026
Al via la quinta edizione tra cinema, sostenibilità e il format Wine Ciak. Aperte le iscrizioni per gli autori italiani e stranieri
"Wine Ciak nasce da un’intuizione semplice ma potente: il cinema e il vino parlano la stessa lingua. Sono entrambi amplificatori di emozioni", spiega Giusy Giacone. Con questo spirito, la quinta edizione del Caltagirone Short FilmFest, ideato e diretto da Angela Failla e organizzato dal Comune, si prepara a trasformare Piazza Municipio in una grande arena culturale a cielo aperto, dal 10 al 12 luglio 2026. Mentre il festival pone la sostenibilità al centro del suo percorso, l’attenzione di registi e produttori è ora rivolta al countdown finale: le iscrizioni per i cortometraggi italiani e internazionali chiuderanno tassativamente il 28 giugno 2026. Le candidature restano aperte sulla piattaforma FilmFreeway e sul sito ufficiale, offrendo un’opportunità di visibilità in una manifestazione giovane e in crescita. Tra i momenti più attesi, il Premio Città di Caltagirone a Elia Lo Tauro, star dei musical nel West End. Il programma include la proiezione di "Ciò che semini" di Clelia Parisi e le valutazioni di una giuria d’eccellenza composta da Monica Dugo, Consuelo Catucci e Daniela Bassano. Il format "Wine Ciak" offrirà un inedito racconto del territorio, unendo cinema ed eccellenze enologiche in un percorso che proseguirà anche alle Isole Eolie. A curare le relazioni esterne sarà l’attrice e cantante Eva Basteiro Bertolì, confermando il festival come spazio di confronto internazionale.
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