Caltagirone celebra la Festa della Repubblica e i valori
Autorità e cittadini uniti per onorare il 2 giugno: il vicesindaco Crispino sottolinea l'importanza di difendere la pace e l'identità
"Celebrare la Repubblica oggi significa custodire la nostra identità, essere fieri cittadini di un’Europa unita e di uno Stato che ripudia la guerra e persegue la pace". Con queste parole il vicesindaco di Caltagirone, Paolo Crispino, ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante le solenni celebrazioni del 2 giugno tenutesi in città. La manifestazione ha unito l’intera comunità: dal raduno in piazza Municipio, il corteo — composto da autorità civili, militari, religiose e una rappresentanza del Consiglio dei Ragazzi — ha raggiunto il Monumento ai Caduti di via Roma. Qui è stata deposta una corona d’alloro al Milite ignoto, mentre il capitano Nastassija Magno, comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, ha letto il messaggio del ministro della Difesa, Guido Crosetto. L’evento, curato dal Comune con la collaborazione della sezione Unuci "Franco Rapisarda" e accompagnato dalla banda "Luigi Sturzo", ha rinnovato il profondo legame cittadino con i valori democratici nati nel 1946.
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