ASP Catania: stato di agitazione contro tagli e orari

La RSU contesta la riduzione dei buoni pasto e la nuova rimodulazione degli orari. Chiesto l'intervento del Prefetto per riaprire il confronto

A cura di Redazione
25 giugno 2026 10:19
ASP Catania: stato di agitazione contro tagli e orari -
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Sale la tensione all'Azienda Sanitaria Provinciale di Catania. A partire da oggi, 25 giugno 2026, il personale del Comparto è ufficialmente in stato di agitazione. La decisione è stata presa dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) al termine di un'assemblea dei lavoratori tenutasi ieri, 24 giugno. Alla base della protesta vi sono due criticità principali che hanno portato alla rottura definitiva delle trattative con i vertici aziendali lo scorso 19 maggio. In primo luogo, i sindacati contestano fermamente la proposta dell'Azienda di dimezzare il valore dei buoni pasto, portandoli da 8,00 a 4,00 euro. A ciò si aggiunge la contrarietà verso una bozza di rimodulazione dell'orario di lavoro, giudicata lesiva del diritto alla conciliazione tra vita professionale e familiare. La RSU ha già richiesto formalmente al Prefetto di Catania l'attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione, prevista dalla legge 146/90, per tentare di superare l'impasse e scongiurare ulteriori forme di protesta. Il Presidente della RSU, Vincenzo Maggiore, resta in attesa di una convocazione urgente per discutere le rivendicazioni dei dipendenti.

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